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Renault lancia un programma di imprenditoria sociale per rendere la mobilità accessibile a tutti


Renault lancia un programma di imprenditoria sociale per rendere la mobilità accessibile a tutti
30/07/2012, 17:51

 

 

  • Renault MOBILIZ, la 1a iniziativa di "social business" di un costruttore automobilistico sulla mobilità in Francia, è stato presentato ufficialmente l’11 luglio 2012 dal suo Presidente Carlos Ghosn. Il programma mira a ridare autonomia alle persone con redditi bassi.
  • L’impossibilità di spostarsi, di acquistare o di mantenere un veicolo è uno dei fattori di esclusione per gli 8 milioni di persone che vivono sotto la soglia di povertà in Francia.
  • Renault MOBILIZ si fonda su 3 grandi assi: soluzioni concrete di servizi di mobilità, creazione di una società di investimento per finanziare progetti di mobilità, partnership con la Chaire Social Business “Entreprise & Pauvreté” della Grande École de Commerce di Parigi.
  • Questo programma rispecchia l’identità e la storia di Renault la cui ambizione è quella di assicurare una mobilità sostenibile per tutti.

 

Asse prioritario della responsabilità sociale di Renault, la mobilità sostenibile è altresì indispensabile allo sviluppo economico e alla creazione di legami sociali. L’accesso alla mobilità è un fattore di evasione e svago ma permette anche di lottare contro l’esclusione e la povertà. La mobilità rappresenta il quarto freno all’impiego dopo l’alloggio, la salute e la formazione. In questo contesto, fedele al suo impegno per rendere la mobilità accessibile a tutti, il Gruppo Renault lancia il proprio programma di imprenditoria sociale in cooperazione con partner del mondo associativo, del mondo accademico e con soggetti pubblici.

 

Destinato in un primo momento al territorio francese, Renault MOBILIZ ha come obiettivi:

1.1/ Sostenere lo sviluppo di nuove piattaforme di mobilità operate dall’associazione Volture & Co: i destinatari di questi servizi beneficeranno di una diagnostica dei loro bisogni di mobilità e di una serie di soluzioni ad hoc per ogni caso (car sharing, trasporti micro-collettivi, noleggio di veicoli a 5€ al giorno, sostegno per prendere la patente…). Dal 2007, 7 piattaforme di mobilità di Volture & Co hanno permesso al 52% delle persone accompagnate da queste piattaforme di ritrovare un impiego.

1.2/ Proporre delle tariffe di riparazione dei veicoli adeguate alle persone con redditi bassi nelle officine Renault che aderiscono all’iniziativa (concessionarie, rete autorizzata) chiamati “officine Renault solidali”. Il principio? Offrire la qualità del servizio e dell’accoglienza della rete Renault ai clienti beneficiari accuratamente identificati dai servizi sociali. Questa offerta originale è dovuta agli sforzi congiunti di Renault e delle officine aderenti.

2/. Finanziare associazioni o imprese che sviluppano soluzioni innovative di mobilità per le persone in difficoltà, grazie alla creazione di una società di investimento, MOBILIZ Invest s.a.s. Dotata di un budget di investimento di 5 milioni di euro a partire dalla sua creazione da parte di Renault, questa società potrà essere aperta a investitori esterni in funzione delle sinergie individuate. Seguendo il principio del social business, che mira alla massimizzazione dell’impatto sociale, gli eventuali introiti saranno reinvestiti in altri progetti a favore della mobilità solidale e non daranno origine al pagamento dei dividendi.

3/. Promuovere la condivisione delle conoscenze e lo scambio attorno a progetti di social business, con gli attori della società civile, dei governi e di altre aziende coinvolte in questo processo attraverso l'ingresso di Renault come terzo partner della Chaire Social Business “Entreprise & Pauvreté” della Grande École de Commerce di Parigi (dopo Danone e Schneider Electric). Questa partnership permetterà anche di beneficiare della consulenza di persone qualificate come Muhammad Yunus, premio Nobel per la Pace nel 2006 per il micro-credito, e Martin Hirsch, presidente dell'Agenzia di Servizio Civile ed ex Alto Commissario alla Solidarietà attiva.

 

Negli ultimi anni, assistiamo ad un avvicinamento tra aziende private e società civile, siano esse associazioni, ONG o collettività locali o territoriali. Per Renault, tutto ciò prende la forma di co-creazione con le associazioni che lavorano per la mobilità sostenibile, come Volture & Co, e di una partnership accademica con la Chaire Social Business“Entreprise & Pauvreté” della Grande École de Commerce di Parigi. "Dal 2010 stiamo lavorando su questo programma per condividere una nuova visione sul ruolo delle imprese con tutti i nostri stakeholder. Apprezziamo la loro motivazione e mobilitazione intorno a questo importante progetto", conclude Claire Martin, Direttore della CSR e Direttore Generale di Renault MOBILIZ Invest s.a.s.

 

Renault MOBILIZ intende soddisfare un bisogno non soddisfatto, ma esistente, con un modello economico adeguato al potere d'acquisto delle persone che vivono al di sotto della soglia della povertà in Francia. "L'obiettivo di Renault MOBILIZ è quello di dare alle persone in condizioni precarie i mezzi della loro autonomia affinché diventino padrone del loro reinserimento. Questo programma permetterà a Renault di rafforzare la propria presenza a livello locale e di aprire la strada a nuove soluzioni di mobilità, efficienti ed innovative", ha concluso Carlos Ghosn, Presidente Direttore Generale di Renault e Presidente di Invest MOBILIZ s.a.s.

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di Redazione
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