Istruzione e lavoro / Lavoro

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Fornero:avanti con gli accordi, Camusso:risposte o sciopero

Riforma del lavoro: Fornero-Camusso è scontro

Confindustria: la crisi si supera partendo dal lavoro

Riforma del lavoro: Fornero-Camusso è scontro
12/09/2012, 21:27

Si accende il dibattito tra le forze sindacali e il mondo delle imprese dopo l’ulteriore invito del Premier Mario Monti a cercare accordi entro un mese per rilanciare la produttività e la crescita.

Susanna Camusso, segretario generale della CGIL ribadisce in un’intervista al Corriere dell’Umbria “La necessità di un’altra politica, di ripartire dal lavoro che altrimenti la scelta della CGIL resta quella della mobilitazione e dello sciopero generale”.
Ribatte dal Governo, il Ministro del Lavoro, Elsa Fornero che citando l’accordo interconfederale del 28 giugno 2011 dice: “È una buona partenza. Si lavora su quello. Era un accordo di tutti che è cosa importante. Bisogna dargli applicazione” e continua “L’incontro di ieri tra Governo e sindacati è un inizio e come inizio credo sia buono”.
Il segretario generale della CISL, Raffaele Bonanni rilancia, al TGcom24, l’invito a lavorare per un’intesa tra le parti sociali “Lo scontro è un suicidio per il Paese. se c’è buona volontà è possibile raggiungere entro un mese l’accordo sulla produttività tra Governo e sindacati. Serve cooperazione, non scontro”.
“Quello del Governo non è un invito che ci coglie impreparati. Con i sindacati Confindustria ha incontri costanti, un confronto sempre aperto e su vari temi. L'invito del governo rappresenta ''una opportunità importante su cui stiamo lavorando e siamo interessati ad andare avanti, ma se il tema della produttività è importante, e su questo fronte c'è un gap ampio da colmare, c'è un tema piu' ampio di competitività del Paese che non si esaurisce con il solo tema della produttività e che richiede interventi strutturali. L'accordo del 28 giugno 2011 resta un punto di riferimento anche per Confindustria”.  È quello che dice il direttore generale di Confindustria, Marcella Panuccie che infine ribadisce “La crisi si supera ripartendo dal lavoro. Se questo non succederà, se non ci saranno risposte, servirà la mobilitazione: questa la scelta che abbiamo fatto” confermando la linea imposta dalla CGIL.

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di Claudia Annunziata
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