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C'era il rischio di frattura in Cda

Rimandate le nomine Rai. Evitate inutili polemiche

RaiUno e Tg1:"Non hanno fornito il giusto servizio pubblico"

Rimandate le nomine Rai. Evitate inutili polemiche
15/06/2011, 18:06

Le 15 nomine Rai che Il direttore generale Lorenza Lei aveva stabilito di ufficializzare giovedì è stato rimandato. Uno spostamento che per quanto inatteso ha sollevato gli animi delle molte personalità che non erano affatto d’accordo con le scelte prese dalla Lei. Tra i contrari spiccavano i nomi di Rodolfo De Laurentiis (Udc), Giorgio Van Straten e Nino Rizzo Nervo (Pd) e Usigrai, il presidente interno dei giornalisti. Questi avevano pubblicamente espresso la loro contrarietà e iniziava a girare voce che i due del Pd avevano intenzione di fare una conferenza stampa di protesta.
Arrivare alla presentazione dei Palinsesti Rai agli inserzionisti pubblicitari Sipra con un clima di scontro aziendale non sarebbe stata una buona idea. Lo ha capito bene la Lei che spostando alla prossima settima l’incontro ha evitato inutile polemiche e in particolare un danno di immagine.
Altre questioni dolenti emergeranno nel corso del Cda, in particolar modo quella sul mancato servizio pubblico fatto agli Italiani sullo spoglio dei quattro referendum di Lunedì. Sotto l’occhio del ciclone Raiuno e Tg1, esente dalle accuse invece RaiTre, l’unico ad aver fornito un mezzo valido di consultazione ed informazione. La questione è stata fortemente voluta dal presidente Paolo Garimberti che allo stesso tempo si dichiara soddisfatto di questa pausa di riflessione scelta dalla Lei. In questo modo, ha detto Garimberti, si eviterà il “forte rischio di frattura in Cda e di alimentare tensioni in azienda”.

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di Alessia Tritone
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