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RINNOVO CONTRATTO FNSI/FIEG: GLI AGGIORNAMENTI


RINNOVO CONTRATTO FNSI/FIEG: GLI AGGIORNAMENTI
17/01/2009, 13:01

La trattativa Fnsi-Fieg non si ferma. Il Sindacato chiede agli editori risposte strategiche. La prossima settimana riunioni degli esecutivi degli organi direttivi. La trattativa sul contratto nazionale dei giornalisti tra Federazione nazionale della stampa e Federazione italiana editori giornali, ripresa ieri, è proseguita oggi e in questi due giorni è stato esaurito, tra molte difficoltà, l'esame complessivo delle materie normative che le parti intendono affrontare. Sulla maggior parte dei punti si sarebbero registrati avvicinamenti qualificanti mentre sul resto proseguiranno nei prossimi giorni gli approfondimenti tecnici. Si parla di un 80% di punti con possibilità d'intesa vicina mentre per il 20% della materia contrattuale ci sarebbero ancora difficoltà. La prossima settimana gli organismi tecnici delle due categorie riuniranno i propri organismi di governo per valutare la situazione.

Fonti Fnsi sottolineano la necessità di non disperdere il lavoro fatto finora e la necessità di fare sul piano complessivo una valutazione della praticabilità del contratto, che sarà completo quando ci sarà anche la verifica delle compatibilità economiche. Per il sindacato le questioni di rilievo strategico per lo sviluppo delle imprese - come la multimedialità - e la tenuta del lavoro giornalistico sono indirizzate verso una direzione sostenibile e la Fnsi auspica che la stessa valutazione la dia la Fieg, ma nell'ottica di una chiarezza strategica definitiva. Il lavoro di questi giorni, che sarebbe andato avanti con molte difficoltà e momenti di altissima tensione, per il sindacato - sempre a quanto si apprende - sarebbe stato costruttivo e l'auspicio è che la Fieg lo giudichi nello stesso modo.

La Fnsi inoltre, di fronte ai problemi economici del settore, avrebbe posto la necessità di rivedere il sistema degli ammortizzatori sociali per i giornalisti indifferentemente da dove lavorano, quindi non solo nei quotidiani - come prevede al momento il dl anticrisi - ma anche nei periodici, tv e web che devono avere la stessa rete di ammortizzatori sociali. Va fatto uno sforzo comune importante nei confronti del governo e del legislatore, pensa il sindacato che chiede tutele per tutti i giornalisti indifferentemente da dove lavorano.

FIEG: "C'E' UN AVVICINAMENTO SIGNIFICATIVO"

ROMA, 15 GENNAIO - Mentre è in corso l'incontro - previsto anche domani - tra Federazione della stampa e Federazione degli editori sul rinnovo del contratto di lavoro dei giornalisti, scaduto da quasi quattro anni, il presidente della Fieg Carlo Malinconico si augura che ''si passi a parlare della parte economica, una volta risolti gli aspetti normativi sui quali c'era stato un avvicinamento significativo tra le parti''.

Interpellato a margine di un'audizione informale in commissione Cultura alla Camera, Malinconico non nasconde che ''sarà complicato mettere d'accordo le parti sugli aspetti economici, ma almeno vorrebbe dire che sulla parte normativa (che è stata affrontata per prima, ndr) è stato raggiunto un punto di equilibrio''. Il nodo resta quello della flessibilità nell'impiego dei giornalisti tra aziende diverse appartenenti allo stesso gruppo.

FNSI: "LA TRATTATIVA È IN CORSO CON DIFFICOLTÀ"

ROMA, 15 GENNAIO - E' in corso da stamattina, con una lunga sospensione pomeridiana, la trattativa tra la Federazione italiana della stampa e la Federazione italiana editori giornali, sul contratto nazionale che dovrebbe proseguire tra stasera e domani ma al momento andrebbe avanti con difficoltà.

La Fnsi, a quanto si apprende in ambienti del sindacato, ha comunque accolto positivamente la posizione del presidente della Fieg Carlo Malinconico, espressa questo pomeriggio a margine dell'audizione alla Commissione Cultura della Camera.

Malinconico si era augurato che ''si passi a parlare della parte economica, una volta risolti gli aspetti normativi sui quali c'era stato un avvicinamento significativo tra le parti''.

 

Napoli, 16-01-2009

 

Il Presidente

Enzo Colimoro

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di Redazione
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