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Risultati finanziari Gruppo Renault primo semestre 2012


Risultati finanziari Gruppo Renault primo semestre 2012
31/07/2012, 17:18

  • Volume di vendite del Gruppo di 1,33 milioni di unità (- 3,3% rispetto al primo semestre 2011); la debolezza delle vendite in Europa è solo in parte compensata dalla forte crescita internazionale.
  • Cifra d’affari del Gruppo pari a 20.935 milioni di euro, in calo dello 0,8% rispetto al primo semestre 2011.
  • Margine operativo del gruppo di 482 milioni di euro, pari al 2,3% della cifra d’affari contro i 630 milioni di euro, o il 3,0% della cifra d’affari, nel primo semestre 2011.
  • Risultato operativo del Gruppo pari a 519 milioni di euro nel primo semestre 2012 contro i 772 milioni di euro nel primo semestre 2011.
  • Utile netto di 786 milioni di euro, contro i 1.253 milioni di euro nel primo semestre 2011.
  • Free cash flow operativo del ramo Auto negativo a -200 milioni di euro.
  • Indebitamento finanziario netto del ramo Auto a 818 milioni di euro a fine giugno.

 

« In un contesto difficile ed incerto, Renault resta nella traiettoria per raggiungere il suo obiettivo 2012 di free cash flow positivo » ha dichiarato Carlos Ghosn, Presidente – Direttore Generale di Renault.

 

Nel primo semestre 2012, la cifra d’affari del Gruppo si attesta a 20.935 milioni di euro, in calo dello 0,8%. Il proseguimento della crescita internazionale non ha compensato la debolezza del mercato europeo. Il contributo del ramo Auto alla cifra d’affari raggiunge i 19.863 milioni di euro. Questo calo, dell’1,4% rispetto al primo semestre 2011, è legato principalmente alla diminuzione dei volumi in Francia e in Europa. E solo parzialmente è compensato da un mix prodotto favorevole e da un effetto prezzo leggermente positivo.

 

Il margine operativo del Gruppo nel primo semestre 2012 si eleva a 482 milioni di euro, contro i 630 milioni di euro nel primo semestre 2011, rappresentando il 2,3% della cifra d’affari (3,0% nel primo semestre 2011).
 

Il margine operativo del ramo Auto è positivo di 87 milioni di euro, pari allo 0,4% della sua cifra d’affari, in calo di 134 milioni di euro rispetto al primo semestre 2011. Esso subisce principalmente la diminuzione dei volumi (-176 milioni di euro) e l’appesantimento dei costi dovuto all’arricchimento dei prodotti (-211 milioni di euro). Al contrario, beneficia del piano Monozukuri di riduzione dei costi (197 milioni di euro netti) e la riduzione delle spese generali (59 milioni di euro).

 

Il contributo del ramo Finanziamenti delle vendite al margine operativo del gruppo raggiunge i 395 milioni di euro, contro i 409 milioni di euro nel primo semestre 2011. Il costo del rischio progredisce allo 0,4% dei dossier in corso produttivi medi contro lo 0,14% nel primo semestre 2011. Dopo aver raggiunto un livello basso l’anno scorso, il costo del rischio resta al di sotto della media storica dello 0,60%, valore che dimostra il mantenimento di una buona qualità del portafoglio malgrado il degrado della congiuntura economica in Europa.

 

Il contributo delle aziende associate, soprattutto Nissan, AB Volvo e AVTOVAZ, si eleva, nel primo semestre 2012, a 630 milioni di euro.

 

Il risultato netto si attesta a 786 milioni di euro e il risultato netto del Gruppo senza gli interessi minoritari a 746 milioni di euro (2,74 euro per azione rispetto ai 4,48 euro per azione nel primo semestre 2011).

 

Il free cash flow operativo del ramo Auto è negativo a 200 milioni di euro, dopo aver considerato l’impatto della variazione del fabbisogno di fondi di capitale circolante di -444 milioni di euro dal 31 dicembre 2011.

 

L’indebitamento finanziario netto del ramo Auto aumenta di 519 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2011 e si attesta al 30 giugno 2012 a 818 milioni di euro. Il ratio d’indebitamento netto sul capitale proprio si attesta al 3,3% a fine giugno 2012 (contro l’1,2 % a fine dicembre 2011).

 

Da gennaio 2012, Renault SA ha preso in prestito circa 1 miliardo di euro su durate di medio termine e ha così rifinanziato la quasi totalità dei suoi titoli di rimborso 2012, confermando il suo accesso ai mercati europei e giapponese. L’Automobile ha mantenuto la sua riserva di liquidità a 11,1 miliardi di euro a fine giugno 2012.

 

PROSPETTIVE 2012

L’evoluzione del mercato auto (automobili+veicoli commerciali) osservato nel primo semestre dovrebbe proseguire nel secondo con una crescita delle vendite mondiali, malgrado un mercato europeo in calo. Sull’intero anno 2012, il mercato automobilistico mondiale dovrebbe progredire del 5% (contro il 4% precedentemente atteso). Al contrario, il mercato europeo dovrebbe diminuire di 3 punti di più di quanto anticipato ad inizio d’anno (tra -6% e -7%) compreso un calo del mercato francese tra -10% e -11% (invece che tra -7  e -8% precedentemente attesi).

 

Forte della sua crescita internazionale, del lancio di nuovi prodotti nel secondo semestre 2012 e dell’evoluzione del Duster su nuovi mercati, il Gruppo si pone l’obiettivo di vendite 2012 superiori a quelle del 2011, a condizione che il mercato europeo non si degradi più di quanto è attualmente previsto.

In questo contesto di debole visibilità globale e di un aumento dei rischi in Europa, il Gruppo resta nella traiettoria per raggiungere il suo obiettivo per il  2012 di un free cash flow del ramo Auto positivo.

 Risultati semestrali consolidati di Renault

In milioni di euro

1° SEMESTRE 2012

1° SEMESTRE 2011

Cifra d’affari Gruppo[3]

20 935

21 101

Margine operativo

           In % della cifra d’affari

482

+2,3%

630

+3,0%

Altri prodotti e spese operative

37

142

Risultato operativo

519

772

Risultato finanziario

-127

-81

Quota nel risultato delle imprese collegate, di cui:

630

557

          Nissan

564

441

          Volvo

68

70

AvtoVAZ

4

37

Imposte correnti e differite

-236

5

Risultato netto

786

1 253

Risultato netto del Gruppo senza gli interessi minoritari

746

1 220

 

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di Redazione
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