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Dopo i docenti universitari,anche gli artisti danno sostegno

Ritorno pubblico dei 99Posse in solidarietà con gli studenti inquisiti per il G8 Università!


Ritorno pubblico dei 99Posse in solidarietà con gli studenti inquisiti per il G8 Università!
16/07/2009, 17:07

Oggi o domani il tribunale del Riesame di Torino deciderà della libertà degli studenti arrestati il 6 luglio per le Manifestazioni contro il G8 Università. Un provvedimento a orologeria prima del G8 de l'Aquila e in generale un'operazione intimidatoria cui il movimento studentesco ha reagito con manifestazioni e occupazioni in tutta Italia. Assurda infatti è non solo l'accusa di resistenza (la manifestazione voleva semplicemente arrivare alla sede del G8) ma soprattutto la gravità degli arresti anche in proporzione ai reati contestati, a due mesi dai fatti e verso un movimento che ha portato in piazza a Torino molte migliaia di studenti ancora in maggio, dopo che in autunno in centinaia di migliaia ci si è mobilitati per difendere la scuola e l'università pubblica. Un episodio anche giuridicamente senza precedenti!
Al di là delle fondamentali decisioni del riesame di Torino, resta la gravità di un inchiesta che nella sua aggressività ha voluto colpire il movimento che più ha espresso la sua contestazione in autunno e che vuole farlo ancora e ancora per difendere anche il diritto al dissenso in questo paese.
Ma pezzi sempre più significativi della società civile si stanno mobilitando in difesa degli studenti e del movimento. Dopo l'appello dei docenti universitari arriva infatti sabato prossimo 18 luglio dalle 20.00 un grande concerto a piazza del Gesù con la partecipazione dei 24 Grana, Lucariello, Speacker Cenzou, Pennelli di Vermeer, Lucariello, Jovine e i 99Posse, la storica band dei movimenti napoletani, che ha deciso di utilizzare questa partecipazione per rendere ufficiale la sua riunificazione (concerto completo sarà preparato per settembre) esclusivamente per la condivisione delle motivazioni politiche dell'appuntamento. Un concerto per i diritti di cittadinanza e fra essi soprattutto per il diritto allo studio. A fianco degli studenti in movimento.Come sempre!
Interverranno anche intellettuali, associazioni e movimenti.

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di Redazione
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