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E' la guardia più anziana; in corso il vertice in Prefettura

Roma, uno dei 7 gladiatori è sceso dal Colosseo


Roma, uno dei 7 gladiatori è sceso dal Colosseo
18/08/2009, 13:08

Le trattative sono ancora in corso, ma uno dei sette vigilanti che da venerdì si sono accampati sul terzo anello del Colosseo ha lasciato il presidio; si tratta della guardia giurata più anziana, che nei giorni scorsi aveva già avuto due malori. Il manipolo di ‘gladiatori’, così come sono stati soprannominati, è diventato un simbolo per i circa cento colleghi che, ai piedi dell’Anfiteatro Flavio, stanno protestando contro la ristrutturazione della Ancr-Urbe Roma, l’istituto di vigilanza che, nella trasformazione da ente pubblico a ditta privata, avrebbe provocato il licenziamento di 300 guardie giurate. La decisione di lasciare il presidio è arrivata dopo una lunga trattativa tra manifestanti e istituzioni, con la mediazione di Marco Lucarelli, rappresentante sindacale Rdb, e del presidente della commissione Lavoro della Regione Lazio, Giuseppe Mariani.
Lunedì sera i manifestanti avevano bocciato senza mezzi termini la proposta arrivata dalle istituzioni, ovvero un tavolo di incontro che si sarebbe tenuto oggi stesso, ma a patto che i gladiatori avessero immediatamente lasciato il Colosseo; per loro si trattava di un “ricatto inaccettabile”. Poi, nella notte, si è giunto ad un accordo: questa mattina il vigilante che ha deciso di scendere, e che già nei giorni scorsi aveva avuto dei malori, alle nove ha lasciato il presidio ed è stato accompagnato all’ospedale San Giovanni per accertamenti.
L’incontro fissato per questa mattina è cominciato, ma non senza tensioni: la prefettura ha infatti preteso che fossero presenti non solo i sindacati di base, ma anche i confederali, contestati aspramente dall’Rdb in quanto accettarono l’accordo di ristrutturazione dell’Ancr Urbis-Roma. Finora seicento dei 900 vecchi dipendenti hanno firmato il contratto con il nuovo istituto privatizzato.

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di Nico Falco
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