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Intervenuto anche l'onorevole Antonio Amato

Saes: alcuni disoccupati minacciano di lanciarsi da un pilone


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Saes: alcuni disoccupati minacciano di lanciarsi da un pilone
09/10/2009, 14:10

"Nelle ferrovie italiane ci sono 540 lavoratori impiegati grazie agli appalti concessi alle diverse aziende che operano nel settore. Di questi, a causa di manovre molto poco chiare nell'assegnazione dei succitati appalti, 145 si sono ritrovati dalla sera alla mattina senza un posto di lavoro". A parlare è Francesco Sicignano; Segretario Regionale Conf. Lavoratori Trasporti. Mentre lui ci spiega in sintesi la difficile situazione che stanno vivendo i dipendenti della Saes (ditta che si occupava delle pulizie all'interno dei treni), alcuni disoccupati si trovano su dei piloni delle officine di manutenzione “Napoli Smistamento” delle Fs e minacciano di lanciarsi nel vuoto se, la Regione o qualunque altro organo preposto, non decideranno di restituire loro il posto di lavoro appena perduto. La vicenda in effetti appare chiara e segue quella che può definirsi una "tradizione" per quanto riguarda la gestione degli appalti in Campania.
La ditta tedesca Dusman è infatti da poco subentrata nella gestione delle pulizie dei vagoni ferroviari alla Seas con un dettaglio non trascurabile: la mancanta assunzione di circa 140 dipendenti prima impiegati nella ditta partenopea. Anche l'on. Antonio Amato (Pd) ha espresso la sua solidarietà ai lavoratori in protesta a convocato un incontro d'urgenza in Prefettura al fine di garantire "la professionalità dei dipendenti della SAES".

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di Germano Milite
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