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Sanità, Anna Rea: “non si facciano passi indietro con i precari”


Sanità, Anna Rea: “non si facciano passi indietro con i precari”
05/04/2011, 12:04

Dopo sei mesi di silenzio e di assenza di confronto finalmente ricomincia il dibattito sulla sanità in Campania, è quanto afferma Anna Rea, segretario generale della UIL Campania, alla fine dell’incontro avutosi oggi pomeriggio in regione, con i sindacati confederali e di categoria, i direttori sanitari ed aziendali, i rappresentanti delle aziende private e i rappresentanti dei medici, sulle emergenze della sanità regionale.

E’ stata la prima occasione di presentazione dei due nuovi sub-commissari, Morlacco e Coppola, continua Rea, piuttosto che un confronto di merito. Pur tuttavia, due sono stati i punti principali su cui si è convenuto di riprendere il confronto immediato: piano attuativo e precari.

E’ positiva l’apertura e la disponibilità dimostrataci per il momento, afferma Anna Rea, segretario generale della UIL Campania, ma servono tempi ed accordi certi per dare un giudizio completo ed esaustivo. Sui precari non vanno fatti passi indietro, è necessario mantenere le decisioni e gli obiettivi già avanzati. Così come sui piani attuativi del piano ospedaliero si è sottolineata la necessità di avviare subito quei confronti nelle diverse aziende che finora lo hanno solo dichiarato.

Si è deciso di riprendere in tempi brevi anche il tavolo di verifica per la riduzione o eliminazione dei ticket farmaceutici già avviato e non più convocato. La UIL Campania nell’occasione ha consegnato un documento sulle priorità degli interventi da attuare in maniera da non registrare ancora una volta disponibilità che poi risultano fumate grigie, scaricando il costo del deficit soltanto sugli operatori sanitari, sui cittadini, attraverso tributi alti e sugli utenti, con una riduzione delle prestazioni sanitarie.

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di Redazione
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