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Sanità, il subcommissario cinque, dopo i sacrifici per Campania si apre fase nuova


Sanità, il subcommissario cinque, dopo i sacrifici per Campania si apre fase nuova
09/12/2013, 16:51

NAPOLI - "Per la sanità campana si è aperta una fase nuova dopo tanti sacrifici fatti in questi anni dal sistema e dai professionisti del comparto. Sono stati ottenuti importanti risultati dal punto di visto economico-finanziario e possiamo impostare un percorso, in ausilio e in affiancamento con i ministeri della Salute e dell'Economia, per poter uscire dal commissariamento e porre le basi di un sistema sanitario regionale che ritorni gradualmente all'ordinarietà". Lo ha dettoEttore Cinque, sub commissario alla Sanità della Regione Campania, intervenendo al forum "Il sistema di programmazione e controllo nelle aziende sanitarie" organizzato dall'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, presieduto da Vincenzo Moretta.
"Bisognerà evitare assolutamente di incorrere in quei problemi di sforamento dei costi e di eccesso di disavanzi - ha concluso Cinque - che hanno portato al commissariamento".
"Il mondo della sanità - ha evidenziato Moretta - raccoglie una parte consistente dei fondi regionali. E' fondamentale spendere meglio le risorse in un settore così delicato, che in passato ha visto crearsi delle voragini contabili. La professionalità dei commercialisti è essenziale, in quest'ottica, per sviluppare programmazione e controllo".
"Oltre al Piano di Rientro, la Campania deve affrontare anche il taglio dei trasferimenti dovuti alla giovane età media dei residenti. Ma - ha sottolineatoGiovanni Granata, consigliere Odcec Napoli - non dobbiamo dimenticare che siamo un territorio particolare e che le problematiche della Terra dei Fuochi stanno tristemente emergendo. La spesa della sanità va governata e allocata in modo da rendere ottimale l'assistenza ai cittadini".
Secondo Ernesto Pollice, presidente della Commissione Sanità Odcec Napoli, "quello della sanità è un sistema dove è difficile ma allo stesso tempo necessario programmare, per poi poter controllare. Esso rappresenta comunque una sfida per professionisti e manager che hanno però bisogno di obiettivi e direttive generali per fare fronte ad un sistema molto complesso".
Al forum, moderato dal presidente di Impegno Civile Achille Coppola, sono intervenuti i direttori generali delle Asl Ernesto Esposito (Napoli 1), Giuseppe Ferraro (Napoli 2), Maurizio D'Amora (Napoli 3); Giovanni Persico, direttore generale A.O.U. Federico II; Antonio Giordano, direttore generale Azienda Ospedaliera dei Colli; Bruno Miele, presidente del Collegio revisori dei conti Azienda Ospedaliera dei Colli; Marco Catalano, sostituto procuratore generale Corte dei Conti della Campania; il commercialista Amedeo Blasotti; Paolo Liguoro, componente Collegio Sindacale Asl Napoli 1; Fabio Migliardi, presidente Collegio Sindacale Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II.
A margine dell'iniziativa Mariano D'Amore, direttore del Dipartimento di Studi Aziendali Economici dell’Università Parthenope, e Salvatore Tramontano, presidente Fondazione Odcec Napoli, hanno presentato il Master di 1° Livello in "Gestione, Controlli e responsabilità nel settore pubblico: enti locali ed aziende sanitarie". 
 

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di Arianna Piccolo
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