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Sciopero nazionale degli LSU


Sciopero nazionale degli LSU
31/01/2010, 18:01

Prorogati i pagamenti dall’Inps fino a febbraio ma restano da firmare le convenzioni tra Ministero e Regioni per i finanziamenti del 2010 !!!
Addirittura nei giorni scorsi, si è deciso con un botta e risposta stravolgente (note Ministero del Lavoro del 22.12.09 e risposta Inpdap del 23.12.09), di richiedere agli enti la restituzione dell’incentivo statale alle assunzioni !!!

Mentre i lavoratori fanno i conti solo con la condizione di precarietà e non hanno nell’immediato prospettive di superare lo svantaggio economico e sociale, il dibattito politico si arena sulle discussioni interne alle coalizioni … per restare sulle poltrone. In questi anni, nessuna Regione, si è davvero fatta carico della stabilizzazione dei lavoratori se non mettendo in campo incentivi per gli enti locali, derivanti da trasferimenti statali, per assunzioni part-time, per bassi profili, ma senza assunzioni dirette a creare occupazione nei settori e negli enti di competenza regionale.

Di fronte alla ripresa di coscienza della propria precarietà e delle lotte che i precari hanno fatto scegliendo di battersi per l’assunzione invece delle proroghe-contentino ricattatorie, dobbiamo registrare il disimpegno delle Regioni e la totale ostilità del Governo. Niente possiamo aspettarci dal Governo Berlusconi, che vuole incrementare i lavori socialmente utili, gratuitamente, con l’utilizzo dei carcerati. Tutto dipenderà soprattutto dalle azioni di lotta che sapremo mettere in campo, con il Governo e con le Regioni.

Non vogliamo più assistere allo stillicidio delle promesse pre-elettorali, degli annunci d’assunzione, che in passato e da 15 anni hanno significato solo rinvio della stabilizzazione di migliaia di lsu/lpu e il rigetto continuo di proposte per la contrattualizzazione e il riconoscimento d’ufficio dei contributi per la pensione.

La verità è una sola: i lavoratori precari storici lsu/lpu non sono nell’agenda politica dei governi.

RdB denuncia l’oscenità che viene consumata sulle vite dei lavoratori e lavoratrici lsu/lpu e non risparmia critiche a chi governa per aver trascurato o ignorato l’opportunità di sanare il lavoro nero dentro le pubbliche amministrazioni. Pertanto, rimettendo al centro le nostre rivendicazioni, le prossime elezioni regionali diventeranno occasione di lotta e di riscatto e non il solito ritornello delle promesse. Il primo appuntamento per il 2010 è lo sciopero nazionale con manifestazioni regionali del 5 febbraio.

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di Redazione
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