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Sciopero per il mancato rinnovo del CCNL delle Telecomunicazioni


Sciopero per il mancato rinnovo del CCNL delle Telecomunicazioni
17/09/2012, 16:53

Questa mattina migliaia di lavoratori delle Telecomunicazioni e dei call center aderenti alle tre sigle sindacali Slc-Cgil, Fistel-Cisl e UILCOM-UIL hanno scioperato in tutta Italia per il mancato rinnovo del CCNL delle Telecomunicazioni.

Le Organizzazioni sindacali di categoria, unitamente alle Rsu ed alle Rsa, hanno radunato una folta rappresentanza di operatori telefonici – circa 1000 tra full time e part time provenienti dalle principali aziende di telefonia fissa e mobile e dai customer service in outsourcing – dinanzi all’Is. A6, sede dell’assessorato regionale al Lavoro, dando vita ad un presidio pacifico di protesta contro la decisione di Asstel, l’associazione di Confindustria che raggruppa le imprese esercenti di servizi di telecomunicazione, di far saltare la trattativa per il rinnovo del contratto collettivo di lavoro scaduto ormai da nove mesi.

 
Rivolgo a nome della Uilcom Campania e del sindacato confederale un plauso alle centinaia di lavoratrici e lavoratori, specialmente dei call center e, tra questi, ai dipendenti del mondo dell’outsourcing e delle imprese in appalto, che hanno avuto il coraggio di astenersi in massa dal lavoro per dare forza e fiato al sindacato unitario che ha proclamato questa giornata di sciopero in tutto il Paese”. Questo in sintesi il messaggio di Massimo Taglialatela, segretario generale Uilcom, che è stato poi ricevuto in delegazione dal capogruppo del Pd Giuseppe Russo e, successivamente, dall’assessore al Lavoro Severino Nappi. “Abbiamo portato all’attenzione del Consiglio e della Giunta – ha aggiunto al termine degli incontri l’esponente sindacale – l’esigenza di costruire da subito un percorso politico per sbloccare la trattativa sul rinnovo del contratto delle Telecomunicazioni. Parallelamente – si legge nella nota - è stato chiesto all’Assessore Nappi di farsi promotore di un ‘focus permanente’, una sorta di ‘cabina di regia’ per gestire gli effetti che si verificheranno in Campania a seguito di quanto riportato nell’Agenda digitale preparata dal Governo. In particolare -  ha poi concluso l’esponente della Uil – abbiamo chiesto all’assessore Nappi di spingere affinché sia scongiurata l’intenzione annunciata dagli imprenditori di dividere il contratto delle Tlc in due aree, una per le aziende committenti ed l’altra per i customer care, intervenendo con le Istituzioni centrali per perorare le proposte sindacali in merito all’inserimento nel nuovo CCNL delle clausole sociali”
 
L’assessore al lavoro Severino Nappi, recependo le richieste delle parti sociali, ha accettato la proposta di istituire a livello campano una ‘cabina di regia’ sull’Agenda digitale che possa fungere da utile strumento volto al rafforzamento del lavoro e dello sviluppo di ulteriori attività attraverso le reti di nuova generazione e le infrastrutture che potranno essere implementate da nuovi investimenti attorno ai quali occorre costruire le migliori condizioni per la loro realizzazione

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di Redazione
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