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Scrittori per la legalità alla 'Federico II'


Scrittori per la legalità alla 'Federico II'
18/12/2013, 10:27

In occasione della pubblicazione del volume Storie di ragazzi tra legalità e camorra, Narrativa, testimonianze e teatro, a cura di Luigi Merola (Napoli, Guida 2013), l'Università degli Studi di Napoli "Federico II" organizza il seminario "Scrittori per la legalità: L’eredità di Marcello D’Orta", che si svolgerà mercoledì 18 dicembre, presso l'Edificio Centrale di Corso Umberto (Aula Pessina, ore 14). L'iniziativa è promossa nell'ambito delle attività del Master di II Livello in "Letteratura, scrittura e critica teatrale" del Dipartimento di Studi Umanistici. Dopo i saluti di Massimo Marrelli, Rettore dell’Università di Napoli Federico II, e di Arturo De Vivo, Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici, interverranno il curatore del volume don Luigi Merola, Giuseppina Scognamiglio, Patricia Bianchi e Pasquale Sabbatino, che oltre a coordinare il Master in "Letteratura, scrittura e critica teatrale" ha ideato e dirige il progetto "Biblioteca digitale sulla camorra". Rosaria De Cicco, Gea Martire e Giovanni Maddaloni leggeranno alcuni brani tratti dal libro Storie di ragazzi tra legalità e camorra, i cui autori sono stati tutti invitati a partecipare all'incontro. Il volume raccoglie gli scritti ’A voce d’ ’e creature e la formazione sui temi della legalità di Luigi Merola, L’impegno di università e scuola per la legalità di Massimo Marrelli, Impegnarsi per la legalità di Marcello D’Orta, Morire a Secondigliano di Raffaele Cantone, La Sanità: il quartiere dell’amore di Peppe Barra, Chi non si ferma non è perduto. Una storia dal vero di Paolo Di Paolo, Io sono solo una bambina di Pino Imperatore, Crescere nella legalità di Carmine Adinolfi, La consegna di Ruggiero Stefanelli,La notte e le note del cuore di Marcello Sabbatino, Un sogno con gli occhiali di Edoardo Sant’Elia, Sulla pelle della Storia di Vincenzo Caputo,Il figlio di Daniela De Crescenzo, Il mio cuore nelle tue mani, di Manlio Santanelli, e Migra di Angela Villa.

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di Redazione
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