Istruzione e lavoro / Scuola

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Parte degli esuberi sarà ammortizzata dai pensionamenti

Scuola – Bassolino: “convocare tavolo interistituzionale”


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Scuola – Bassolino: “convocare tavolo interistituzionale”
01/09/2009, 15:09

Anche il Presidente della Regione Campania Antonio Bassolino è intervenuto in merito al disavanzo dei posti di lavoro nella scuola, piaga questa, che porterà a circa 4mila insegnanti in meno nell’anno scolastico 2009/ 2010. «La Campania è la regione più colpita dai tagli – sottolinea  il presidente Bassolino - eppure la qualità dell´istruzione e della formazione sono temi decisivi per il rilancio di un Sud che vuole stare al passo con le grandi sfide della modernizzazione e della crescita. La Regione anche per quest´anno manterrà in ruolo oltre 300 docenti precari. Ma è necessario che anche il governo faccia la sua parte». Bassolino traccia inoltre una linea guida per arginare il problema e afferma: «Occorre subito la convocazione di un tavolo interistituzionale con il governo, la Regione, le Province e i sindacati per definire nuove possibili soluzioni».
Anche il Direttore Scolastico Regionale, Alberto Bottino, si dice «preoccupatissimo» e molto attivo per limitare i danni. E di perseverare con
Roma per avere molti più docenti.
Ma persiste il rischio che oggi ci si ritrovi con qualche scuola che resta
chiusa perché manca, materialmente, il bidello con le chiavi. I tagli di 8000
posti nel indotto scuola secondo Bottino è un dato da ridimensionare dato che una parte di questi, sarà ammortizzata dai pensionamenti. Così, mentre Bottino cerca di placare gli animi dei precari e li rassicura circa il fatto che dal suo ufficio non partirà alcuna denuncia per le proteste avute nei giorni scorsi.

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di Agostino Falco
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