Istruzione e lavoro / Scuola

Commenta Stampa

Il sindacato denuncia: meno del 50% dei pensionamenti

Scuola: 10mila assunzioni, ma la Gilda non ci sta


Scuola: 10mila assunzioni, ma la Gilda non ci sta
04/08/2010, 20:08

ROMA – Saranno circa diecimila le assunzioni del personale docente nei prossimi 3 anni. Un risultato esiguo, secondo la Gilda degli insegnati, a fronte dei 130 mila precari presenti in tutta Italia.  “Dalle nostre proiezioni risulta che, nonostante i tagli feroci operati dal governo, i precari sono ancora numerosissimi” – dice il coordinatore nazionale del sindacato Rino Di Meglio –“ calcolando sia i supplenti che hanno ricoperto l'incarico per tutto l'anno, sia quelli che hanno prestato servizio fino al termine dell'anno scolastico, i precari sono 130mila, cioè uno ogni sei insegnanti".
Secondo quanto previsto dal decreto legge della Gelmini, il numero di immissioni non coprirebbe, sempre stando a quanto afferma il sindacato, nemmeno il  50% dei pensionamenti: “In questo modo, si continua ad accentuare una politica di precarizzazione del personale scolastico che nuoce alla qualità dell'insegnamento, incidendo negativamente sulla continuità didattica".
Anche sulla finanziaria, la Gilda ha da ribattere: a pagare sarebbero solo i dipendenti pubblici, in modo particolare i professori. Critico anche il commento riguardante la valorizzazione del personale docente: "Non riteniamo” - conclude Di Meglio – “che un sistema serio di valutazione possa essere individuato in modo sbrigativo e senza risorse. Siamo disponibili a discutere, purché ci si occupi di migliorare la qualità dell'insegnamento e non si premino proiettifici e attività burocratiche".

Commenta Stampa
di Ornella d'Anna
Riproduzione riservata ©