Istruzione e lavoro / Scuola

Commenta Stampa

I fondi grazie ad accordi del Miur

Scuola: a Napoli 15 milioni per 1100 precari


.

Scuola: a Napoli 15 milioni per 1100 precari
14/09/2010, 17:09

NAPOLI - L'avvio del nuovo anno scolastico a Napoli sara' meno amaro per circa 1100 docenti precari. Grazie ai fondi previsti da un accordo ministero dell'Istruzione e Regione Campania saranno impegnati 15 milioni per garantire per 6 mesi una busta paga di circa 110 euro a docenti precari con cattedre di 15 ore settimanali. Il direttore dell'ufficio scolastico regionale Pietro Esposito invita cosi' le organizzazioni sindacali a "non soffiare e attizzare il fuoco delle polemiche, ma - aggiunge alla vigilia dell'apertura del nuovo anno scolastico - a partecipare alle scelte che l'ufficio dovra' compiere, con senso di responsabilita'". Esposito ha infatti aperto alla partecipazione dei rappresentanti sindacali la gestione del bando che consentira' l'impiego dei 1100 precari. La commissione si e' insediata oggi e a breve stilera' il bando. Accanto alle difficolta' contingenti, legate al precariato dei docenti, ci sono i problemi storici, legati soprattutto al patrimonio edilizio, gran parte del quale inadeguato, deficitario anche rispetto alla sicurezza. "Ho chiesto - dice il presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro - la massima attenzione al problema e mi sono gia' confrontato con il presidente della Regione Stefano Caldoro per chiedere lo stanziamento di fondi europei". Per Cesaro, in attesa che la riforma porti alla sanatoria delle posizioni dei precari, bisogan provvedere a forme di sostegno economico "puntando su una moderna formazione", "specie nelle nostre aree, dove i precari vanno a ingrossare ulteriormente la percentuale dei senza lavoro, ponendo dei reali problemi di tensione sociale". Sono 315 i plessi scolastici nei nove distretti della provincia di Napoli e la giunta Cesaro ha previsto la stanziamento di 100 milioni di euro per assicurare manutenzione ordinaria e in diversi casi sostenere progetti di ampliamento, ristrutturazione e messa in sicurezza, come sottolinea l'assessore Marco Di Stefano.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©