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Scuola: commissione sulla refezione scolastica


Scuola: commissione  sulla refezione scolastica
07/01/2019, 16:37

Con l’assessora all’Istruzione Annamaria Palmieri, la commissione Scuola, presieduta da Luigi Felaco, ha fatto il punto sulla refezione scolastica e sui problemi sorti recentemente nella prima Municipalità.
Una riunione già programmata sul tema che, alla luce delle recenti novità sul mancato avvio della refezione nella prima Municipalità alla ripresa delle attività didattiche, rappresenta l’occasione – ha precisato il presidente Felaco in apertura dei lavori – per chiedere all’assessora Palmieri ulteriori
chiarimenti sulle ragioni di questo ritardo.
E’ necessario premettere, ha chiarito l’assessora Palmieri, che è attualmente in corso la procedura di gara e che la commissione di gara sta lavorando, sarebbe pertanto inopportuno entrare nel merito e nel metodo
della questione, il compito dell’Assessorato è infatti quello di tenersi informati sulle procedure per tenere informati i cittadini, nel rispetto del principio di non interferenza che la politica deve necessariamente
osservare rispetto alle questioni gestionali. C’è da osservare tuttavia che, sin dalla sua nomina, la commissione di gara – una gara unica suddivisa in dieci lotti, con altrettanti Responsabili Unici del Procedimento – si è riunita regolarmente, rispettando tutte le fasi del procedimento, e al 21 dicembre
l’Assessorato era stato informato che entro fine anno tutte le aggiudicazioni sarebbero state effettuate, cosa che di fatto è avvenuta per tutte le Municipalità tranne che per la Prima, dove è stata rilevata
l’inadeguatezza della ditta inizialmente aggiudicataria. Si stanno attendendo ora i documenti giustificativi che la ditta subentrata è tenuta a fornire entro il termine massimo di 15 giorni. Un disservizio grave, che è
stato rappresentato all’Assessorato solo il 3 gennaio, sul quale ora si deve solo auspicare una soluzione da parte dei dirigenti responsabili nei tempi più rapidi possibili, solo una volta concluse le procedure si
potranno verificare le eventuali responsabilità.
Nel dibattito sono intervenuti il consigliere David Lebro (La Città) che ha evidenziato che, pur nel rispetto dell’autonomia gestionale dei dirigenti, l’amministrazione comunale è tenuta a fare qualcosa per
rimediare a questi ritardi e trovare soluzioni; il consigliere Marco Gaudini (Verdi Sfasteriati) ha posto l’attenzione sulla filiera delle responsabilità, per evitare futuri disservizi, e ha chiesto se è ipotizzabile – tenuto conto che si tratta di tempi contingentati per la presentazione dei giustificativi – valutare soluzioni transitorie per assicurare la refezione nella prima Municipalità; per il consigliere Diego Venanzoni (Partito Democratico), su un tema delicato qual è quello della refezione, non basta sentirsi dire che si aspettano gli esiti di gara, è necessario sapere quali sono le responsabilità dell’amministrazione comunale, che ha il compito di intervenire per dare risposte ai cittadini; il consigliere Guangi (Forza Italia) ha chiesto chiarimenti sulla ditta che è subentrata nella prima Municipalità e che ora deve fornire i giustificativi, già esclusa per anomalia nell’offerta dalla gara nella Terza Municipalità, dove pure aveva partecipato; la consigliere Marta Matano (Movimento 5 Stelle) ha chiesto se è possibile individuare procedure che evitino in futuro ritardi di questo tipo.
A tutte queste osservazioni l’Assessora ha risposto, ricordando il preciso indirizzo politico dell’amministrazione sul tema della refezione, considerato da sempre un servizio essenziale a dispetto della norma che lo annovera tra i servizi a domanda individuale. Sulla procedura in corso ha ribadito
l’opportunità di non esprimere opinioni nel merito, ma ha precisato che il fatto che la ditta attualmente individuata per la refezione nella Prima sia stata esclusa nella Terza è assolutamente compatibile con le diverse esigenze espresse nei due lotti e con il diritto delle ditte di partecipare a più gare; ha concluso ribadendo la sua disponibilità ad individuare risposte nei tempi brevi, e ha comunicato che scriverà nuovamente al Presidente e al Direttore della Municipalità, sulla scorta dei temi oggi emersi, per valutare soluzioni transitorie o assicurare il più rapido svolgimento della procedura di aggiudicazione.

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di Redazione
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