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Il rischio è un maggiore intasamento delle segreterie

Scuola: iscrizioni solo on line dal 21 gennaio. E chi non ha Internet?


Scuola: iscrizioni solo on line dal 21 gennaio. E chi non ha Internet?
03/01/2013, 17:17

ROMA - Il 21 gennaio le famiglie otaliane potranno iscrivere i loro bambini al primo anno delle scuole primarie e secondarie; ma per la prima volta - come spiega anche uno spot che sta andando in onda sulla Tv - l'iscrizione sarà possibile solo ed esclusivamente via Internet. La procedura dovrebbe essere facile: si accede al sito www.iscrizione.istruzione.it, si compila il modulo ivi contenuto e si aspetta l'e-mail di conferma della scuola. Nel frattempo c'è anche una applicazione attraverso cui si può seguire, giorno per giorno, l'iter burocratico della domanda. 
Tutto a posto? Assolutamente no. Infatti, secondo l'Istat, oltre il 20% delle famiglie italiane che hanno un minore in casa, non hanno Internet. Questo significa che tra due settimane ci potrebbero essere 350 mila famiglie messe nell'impossibilità di iscrivere i propri figli alla scuola dell'obbligo. A meno che non si faccia l'iscrizione nel modo tradizionale: andando a scuola e sperando che almeno lei sia collegata via Internet. Con l'ovvio rischio di intasare gli uffici scolastici come al solito. 
Ma non finisce qui. Perchè c'è la legge sulla informatizzazione dei pubblici uffici che prevede l'abbandono del cartaceo e l'utilizzo del digitale. Il che significa che per il 2013 sarà facoltativo, ma dal 2014 tutte le scuole manderanno in soffitta la pagella e la sostituiranno con una e-mail. Ma con 2 famiglie su 10 che non hanno accesso ad Internet, come faranno a leggerla? Situazione che peggiora al sud, dove le famiglie con minore senza Internet sono il 35%. E considerando che aumentano i disoccupati, è facile immaginare che la situazione peggiorerà nei prossimi anni. 

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di Antonio Rispoli
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