Istruzione e lavoro / Scuola

Commenta Stampa

Scuola, Moschetti:"istruzione investimento e non una spesa"


Scuola, Moschetti:'istruzione investimento e non una spesa'
12/09/2012, 14:31

Il  13 settembre suonerà la campanella per 160mila studenti napoletani, degli oltre 300 istituti scolastici di scuola secondaria di competenza dell’Amministrazione provinciale di Napoli.  Un inizio che l’assessore all’edilizia scolastica e alle politiche scolastiche, Maurizio Moschetti,  definisce estremamente difficile.  Il tema ''caldo'' è quello dei tagli che il governo Monti ha già operato a danno degli enti locali e che vedranno un’ulteriore momento drammatico il 15 ottobre prossimo con la definizione delle nuove misure che graveranno sui bilanci delle Province previste dal decreto sulla spending review. “L’obiettivo – sottolinea Moschetti – è quello di assicurare a tutti gli studenti napoletani scuole moderne e sicure conciliando questa esigenza primaria con l’adeguamento e la valorizzazione del patrimonio scolastico provinciale, l’ampliamento dell’offerta formativa, la riduzione degli oneri derivanti dai fitti passivi. Una scelta che testimonia la volontà di considerare l’istruzione un investimento e non una spesa”.

“In tale ottica – ha aggiunto l’assessore Moschetti – si procederà attraverso la realizzazione di nuovi edifici scolastici, la ristrutturazione di quelli che presentano necessità, e anche attraverso politiche di ridistribuzione ed accorpamenti in un quadro complessivo di razionalizzazione nell’uso di tutte le risorse. Il nostro Ente nell’annualità 2011/2012 ha provveduto a dismettere canoni di locazione per circa 650mila euro. In particolare, sono stati riconsegnati i plessi di via Raiola a Castellammare, di via Filangieri a Vico Equense, di via San Mauro a Casoria, di via Rocco ad Arzano, la sede dell’istituto Niglio a Frattamaggiore. Inoltre, stiamo discutendo con le amministrazioni comunali di Pozzuoli e Lacco Ameno che potrebbero consentire l’alienazione di ulteriori 800mila euro di fitti passivi.

“Per i nuovi edifici - ha proseguito Moschetti -,  entro il  30 settembre inizieranno le attività didattiche nei nuovi plessi di Villaricca, sede del Liceo scientifico Cartesio di Giugliano e dell’ex Croce Rossa di Agnano, sede dell’IPSAR Petronio di Monteruscello. Entro la fine dell’anno saranno avviati i lavori di ristrutturazione dell’IPSAR Russo di Cicciano e si completeranno i lavori della cittadella scolastica di Pomigliano d’Arco con la conseguente dismissione delle sedi dell’IPSCT Europa e dell’ISIS Cantone con una riduzione di spesa complessiva di 2milioni e 700mila euro”.

“La nostra attenzione alla qualità delle strutture – ha detto poi l’assessore  Moschetti - non è che uno aspetto  della più complessiva attenzione alla qualità della scuola, della didattica, del personale docente  e non docente delle strumentazioni, delle attrezzature ed alle opportunità anche extra curriculari che essa può offrire ai suoi studenti ma anche al territorio nel suo complesso. La nostra programmazione è orientata a garantire la qualità della formazione, la emersione  e la valorizzazione delle eccellenze, ma anche il successo formativo di tutti gli studenti, con particolare attenzione alle azioni per l’integrazione scolastica per gli studenti diversamente abili senza dimenticare il grave fenomeno della dispersione scolastica. L'abbandono della scuola avviene soprattutto in seguito agli 'insuccessi''. Il 60% dei ragazzi che abbandonano o che subiscono una bocciatura non si iscrivono come ripetenti all'anno scolastico successivo. Questo fenomeno costituisce il cuore del problema della dispersione – cioè la difficoltà di trattenere i ragazzi nel corso di studi superiore dopo un insuccesso al primo anno''.

“Infine, – ha concluso l’assessore Maurizio Moschetti – vorrei augurare, nonostante tutto, buon lavoro a tutti”.

 

 

 

 

 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©