Istruzione e lavoro / Università

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Sottoscritti oggi gli accordi previsti dal Pon ricerca

Scuola, oltre 950mln per le nuove tecnologie

349 milioni alla Campania

Scuola, oltre 950mln per le nuove tecnologie
07/08/2012, 19:55

ROMA - Sono stati sottoscritti oggi, presso il Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, gli accordi di programma con le Regioni Convergenza finalizzati al potenziamento e alla creazione dei Distretti ad alta tecnologia, aggregazioni e laboratori pubblico privati, previsti nell'ambito del PON Ricerca e Competitività. Le risorse messe a disposizione ammontano complessivamente ad oltre 950 milioni di euro (148 milioni per la Calabria, 349 milioni per la Campania, 223 milioni per la Puglia, 232 milioni per la Sicilia) e a partire dal mese di ottobre saranno rese disponibili per finanziare le nuove iniziative. Gli accordi, spiega il Miur in una nota, sono destinati a favorire il rafforzamento del potenziale scientifico e tecnologico delle Regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, e danno attuazione a progetti di ricerca, sviluppo e formazione caratterizzati dall'impiego di nuove tecnologie, presentati da Università, Enti di Ricerca, Centri di ricerca pubblici e privati, grandi, piccole e medie imprese. Le iniziative finanziate sono in linea con i nuovi obiettivi delle politiche della ricerca e dell'innovazione definiti dal Miur, che puntano a una maggiore selettività dei progetti concentrando gli interventi su pochi e più rilevanti ambiti tecnologici di interesse per il nostro Paese: biotecnologie, aerospazio, nuovi materiali e nanotecnologie, ICT, energia e ambiente, trasporti e mobilità sostenibile, agroalimentare, beni culturali. Per ciascun ambito sono state selezionate le migliori proposte in grado di generare le ricadute più significative sulla competitività dei territori, per fare da volano per l'attrazione di investimenti e di talenti, per favorire il trasferimento tecnologico e di conoscenze verso il sistema delle imprese e creare le condizioni per lo sviluppo di nuove occasioni di lavoro per nuovi profili professionali.

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di Valerio Esca
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