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Scuola, parte la “rivoluzione” nella IV municipalità


Scuola, parte la “rivoluzione” nella IV municipalità
12/11/2012, 14:43

Si preannuncia come una vera e propria rivoluzione nel settore scuola quella che partirà nei prossimi giorni nella quarta municipalità: dal 15 novembre parte la refezione scolastica in 20 plessi; si dà avvio alla manutenzione scolastica in sette istituti con una spesa di 350mila euro per ciascuna scuola e si realizzeranno corsi di inglese gratis alle elementari grazie ad una convenzione con l’Istituto alberghiero “Antonio Esposito Ferraioli”. Ad annunciare le novità è Armando Coppola, presidente della quarta municipalità: «Finalmente dal 15 novembre sarà ripristinato il servizio di refezione scolastica in venti scuole del territorio, grazie ad un impegno di spesa dell’ufficio Ragioneria del Comune, cui abbiamo inviato la documentazione necessaria. Ciò significa che tornerà un servizio fondamentale per tante famiglie di San Lorenzo, Vicaria e Poggioreale, specie le mamme che lavorano. Un’altra novità è che saremo la prima municipalità – continua Coppola – in cui partirà il progetto con fondi Fesr per l’edilizia scolastica, che prevede l’avvio di lavori strutturali in sette scuole che non erano a norma e che necessitavano di interventi di manutenzione urgente. Le scuole interessate, per le quali è prevista una spesa di 350mila cadauna, sono: “Mastriani”, “Lombardi-Radice”, “Costantinopoli”, “Sogliano”, “Dante Alighieri”, “Gabelli”, “Imbriani”. Infine – conclude il presidente del quarto municipio – abbiamo stipulato una convenzione con Rita Pagano, dirigente dell’Istituto “Ferraioli”, con cui gli studenti del IV e V anno dell’Alberghiero faranno lezioni di inglese ai bambini delle elementari, ottenendo in cambio crediti formativi per l’esame di maturità e, successivamente, per l’università. Un progetto fortemente voluto da me e dalla preside Pagano perché crediamo che l’inglese sia il presente, non il futuro tenuto conto che le nostre scuole sono oramai multietniche. Da sottolineare, inoltre, che si tratta di un progetto a costo zero per la municipalità».

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di Redazione
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