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Il dirigente scolastico ha incontrato l'assessore Tuccillo

Scuola: servono aule, in piazza i ragazzi del "Fonseca"


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Scuola: servono aule, in piazza i ragazzi del 'Fonseca'
05/12/2012, 17:03

NAPOLI – “Non ci fanno né studiare né lavorare”. E’ lo slogan che hanno scelto di utilizzare, e di scrivere su un grosso striscione bianco, i ragazzi dell’istituto Eleonora Pimentel Fonseca. Sono arrivati questa mattina presto a Piazza Municipio, per chiedere a chi di dovere di ottenere delle aule loro promesse tempo fa. Una promessa, però, ancora non mantenuta.

La questione ha radici lontane. Alla scuola manca una cisterna d’acqua, necessaria per legge: fin qui nessun problema. Il fatto è che l’istituto si trova in un edificio storico, motivo per cui non può essere “deturpato” con l’istallazione della cisterna. Ed ecco perché si è deciso di scavare, per realizzare un pozzo: a breve, dunque, partiranno i lavori e l’area sarà per ovvi motivi inutilizzabile. Cosa questa, che comporterà la perdita di alcuni spazi dedicati ai ragazzi. La paura è che con l’inizio degli scavi si possano trovare, essendo una zona storica, reperti antichi e che quindi il tempo dei lavori possa poi prolungarsi.

La battagliera preside dell’Istituito, Mirella Scala, non si è arresa ai fatti e tra incontri e telefonate con chi di dovere è riuscita ad ottenere questa mattina l’ennesimo incontro a Palazzo San Giacomo, a cui la Provincia ha demandato la responsabilità. Le aule, infatti, sono di proprietà del comune di Napoli. 

Dopo l’incontro la dirigente scolastica si è detta soddisfatta: “Siamo almeno riusciti ad ottenere che i lavori partano alla fine del semestre, in modo da non creare disagi. L’assessore al patrimonio Bernardino Tuccillo, ci ha anche assicurato che nel giro di qualche giorno dovrebbero  sbloccarsi”. 

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di Rossella Marino
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