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Scuola: Uil, si intervenga per il caro libri


Scuola: Uil, si intervenga per il caro libri
15/09/2009, 17:09


Hanno aperto con un vuoto di 6000 docenti le scuole della Campania, senza contare le decurtazioni al personale ATA, diverse centinaia di lavoratori, e la fatiscenza di alcune strutture scolastiche a Napoli e nelle altre province, tutti presupposti negativi che sono la testimonianza di una scuola “menomata” e piena di difficoltà, è quanto affermano le segretarie della UIL e della UIL Scuola della Campania, all’indomani dell’inaugurazione dell’anno scolastico 2009 /2010.
Non ci troviamo solo di fronte ad un problema di natura occupazionale, che vede tanti precari senza una collocazione e senza un ruolo, affermano le segretarie, ma anche ad un’emergenza educativa e formativa. Come fanno i ragazzi immigrati, ad esempio, ad integrarsi e ad imparare se poi non hanno il maestro di lingue e di supporto nel loro percorso? E ancora, quest’anno si avranno aule stracolme, come si può solo pensare di avere un’educazione di qualità ed efficace in una classe di 30 ragazzi con una carenza di docenti, in tali casi, anche la sicurezza è messa a repentaglio.
E’ vero, la Regione Campania sta facendo enormi sforzi, affermano UIL e UIL Scuola, ma ce ne sono ancora tanti altri da fare se si pensa che alcuni edifici scolastici non riescono ad aprire nemmeno i battenti, come nel caso della scuola “Madonna Assunta” di Bagnoli. Così come, c’è bisogno di interventi tempestivi a quelle problematiche legate ai costi che ogni famiglia deve sostenere per i libri di testo ed ai recenti problemi sulle cedole. Sono , quindi, indispensabili dei nuovi incontri tra Sindacato ed Istituzioni provinciali e regionali per individuare delle soluzioni adeguate come ad esempio il noleggio dei libri di testo ( per il “caro” libri) con lo scopo di non gravare più sulle tasche delle famiglie più povere o in difficoltà della Campania.

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di redazione
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