Istruzione e lavoro / Scuola

Commenta Stampa

Scuola, vigili del fuoco salvano precaria da protesta ma non dal licenziamento


Scuola, vigili del fuoco salvano precaria da protesta ma non dal licenziamento
24/09/2009, 15:09


Oggi i Vigili del Fuoco, impropriamente coinvolti in un problema di ordine pubblico sono intervenuti per impedire con la “forza” che una collaboratrice scolastica, precaria licenziata della scuola, potesse protestare sul tetto dell'USP di Salerno.
Da venti giorni in presidio insieme ai suoi colleghi del Comitato insegnanti e ATA precari, Cobas Scuola Salerno e del Patto di Base (Cobas, RdB CUB e SDL) di Salerno, una delle migliaia di lavoratrici licenziate dalla scuola dai piani Gelmini-Tremonti non ce l'ha fatta più ed è salita di nuovo sul tetto dell'USP minacciando un estremo atto di protesta. Devastata da una situazione personale molto difficile ha denunciato l’indifferenza e le parole vuote di politici di ogni colore e sindacalisti concertativi che stanno tradendo nei fatti la richiesta del ritiro dei tagli e della difesa della scuola pubblica.
Proprio ieri il Consiglio Regionale della Campania ha approvato un Ordine del Giorno che finanzia l'accordo con il Ministero dell'Istruzione avallando di fatto la truffa dei contratti di disponibilità previsti dal decreto Ronchi approvato dal Governo. Accordo voluto dai sindacati concertativi, compresa la CGIL campana ma condannato da tutti i comitati dei precari e dai sindacati di base.
Le istanze e le lotte dei lavoratori, ancora una volta, vengono trattate come un problema di ordine pubblico da spegnere e reprimere, mentre nei palazzi si finanziano nuove forme di precariato assistito attraverso forme contrattuali simili a quelle interinali già utilizzate anche in Sanità. Il processo devastante dei tagli che in tre anni butterà fuori dalla scuola 200.000 lavoratori e lavoratrici, insegnanti e ATA, và fermato. La RdB CUB esprime la piena solidarietà ai lavoratori che pretendono il finanziamento di lavoro vero ristabilendo gli organici 2008 necessari anche quest’anno per mantenere il livello minimo di efficienza nella Scuola salernitana. La RdB CUB conferma il pieno sostegno alle loro iniziative e dà conferma della partecipazione alla manifestazione nazionale del 3 ottobre a Roma da piazza della Repubblica al Ministero dell'Istruzione.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©