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Scuole milanesi sempre più multietniche, il commento dell'Italia dei Diritti


Scuole milanesi sempre più multietniche, il commento dell'Italia dei Diritti
13/11/2009, 10:11


MILANO - "Avere delle scuole che fanno della differenza etnica una ricchezza per sé e per la società è un fatto epocale da cui non si può prescindere. Ma bisogna mettere gli insegnanti nella condizione di poter facilitare l'inserimento tra i ragazzi". Queste le parole della responsabile milanese dell'Italia dei Diritti circa i dati emersi dallo studio statistico sul sistema educativo di Milano presentato dall'assessore comunale alle Politiche sociali Mariolina Moioli. Uno studente su cinque, nelle scuole elementari e medie, è straniero (18%) con una media italiana che invece si attesta al 7%. L'esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro sottolinea: " Alcuni studenti non conoscono né l'italiano né sanno scrivere nella loro lingua madre. Con questa premessa è sempre più difficile l'integrazione scolastica e sociale, ecco perché serve metodo e criterio attraverso strumenti efficaci, anche economici, che sappiano supportare il lavoro degli insegnati". In tutte le scuole milanesi, dagli asili ai licei, sono 145 le nazionalità rilevate ma la presenza più massiccia è quella dei filippini (19,2%), degli egiziani (10,2%) e dei cinesi (10,1%). Anche il vice responsabile per l'Immigrazione del movimento a difesa dei cittadini, Antonino Lo Verde, precisa:"Questo è un fenomeno a cui nessuno si può opporre. L'integrazione e la società multietnica sono, di fatto, già nate. E' un segno di ricchezza per i bambini italiani proiettati in un mondo di cui la globalizzazione è un elemento primario. Saranno loro - conclude - a crescere con vedute globali più ampie delle nostre".

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di Redazione
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