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Seminario Emergenza Campi Elettromagnetici


Seminario Emergenza Campi Elettromagnetici
03/04/2012, 09:04

Campi elettromagnetici: tra i rischi per la salute umana più discussi degli ultimi decenni e tra i fenomeni maggiormente studiati dalla comunità scientifica internazionale. Dal 30 aprile nuovi e piu’ precisi criteri di valutazione del rischio. E vega formazione per aiutare ad interpretare e ad applicare la novita’ legislativa organizza un seminario dal titolo "campi elettromagnetici: come valutare il rischio secondo i criteri del titolo viii del d.lgs. 81/08"

E’ uno dei rischi per la salute umana più discusso degli ultimi decenni. Tra i fenomeni maggiormente studiati dalla comunità scientifica internazionale. Perché tutti, ma proprio tutti, siamo esposti ai campi elettromagnetici in casa o al lavoro; campi dovuti alla generazione ed al trasporto di elettricità, agli elettrodomestici, agli apparati industriali, alle telecomunicazioni e all’emittenza radiotelevisiva. I campi elettromagnetici sono presenti ovunque nel nostro ambiente di vita, ma sono invisibili all’occhio umano. E ora per la valutazione di tali subdole esposizioni nei luoghi di lavoro ci sono nuovi e più precisi criteri di valutazione. Una nuova disciplina che nel nostro Paese entrerà in vigore dal 30 aprile.

“Un prezioso passo in avanti nella tutela della salute dei lavoratori”, commentano a Vega Formazione - società mestrina impegnata da oltre due decenni sul fronte della sicurezza nei luoghi di lavoro - che per approfondire la novità legislativa ha organizzato un seminario che si terrà il 12 aprile all’Istituto Cardinal Urbani di Zelarino Mestre rivolto a Rspp, Aspp e ai coordinatori per la sicurezza nei cantieri, che consente tra l’altro di ottenere crediti formativi e attestati validi ai fini dell’aggiornamento obbligatorio per gli addetti ai lavori.

Il pomeriggio esordirà dunque con l’intervento dell’Ingegner Federico Maritan, Direttore Tecnico di Vega Engineering, e con l’interpretazione della disciplina che entrerà in vigore alla fine del mese di aprile; si tratta del Capo IV del Titolo VIII del D.Lgs. 81/08 che recepisce la direttiva europea 2004/40/CE (come prorogata dalla direttiva europea 2008/46/CE) . Nuove regole in cui, oltre ai criteri per la valutazione del rischio derivante da campi elettromagnetici, vengono definiti anche i limiti di azione e di esposizione (riportati nell’Allegato XXXVI) in ambito lavorativo a tale agente fisico, con particolare riferimento alle radiazioni da 0 Hz a 300 GHz.

“E’ chiaro che la valutazione di tutti i rischi, quindi anche quelli derivanti dai campi elettromagnetici, avrebbe già dovuto essere effettuata dal datore di lavoro secondo le indicazioni generali di cui all’art. 28 – spiega Maritan - tuttavia l’entrata in vigore del Capo IV del Titolo VIII determina la necessità di provvedere a tale valutazione in conformità ai criteri indicati ed in particolare rispettando i limiti di esposizione previsti”.

E per chi ometterà tale valutazione è previsto l'arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 euro in capo al datore di lavoro e al dirigente. Il seminario, dunque, approfondirà sia gli aspetti legislativi che quelli tecnici relativi alla valutazione del rischio da campi elettromagnetici. Verranno, inoltre, illustrate anche le caratteristiche e le modalità di funzionamento degli strumenti necessari per effettuare le misurazioni di campi elettromagnetici grazie alla partecipazione di Ferdinando Frisan - Responsabile FRIEST Sas con la relazione sugli "Esempi di utilizzo di uno strumento per la misurazione dei campi elettromagnetici".

L’appuntamento è per giovedì pomeriggio 12 aprile alle 14.30.

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di Redazione
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