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Occupazioni simboliche contro il ddl Gelmini

Settimana di protesta universitaria


Settimana di protesta universitaria
17/05/2010, 23:05

ROMA - In diversi atenei pubblici italiani ha avuto inizio la settimana di manifestazione e protesta contro il ddl Gelmini sulla riforma del sistema universitario. Domani, mentre il disegno di legge verrà discusso al Senato, nelle tre università romane di Tor Vergata, Roma Tre e la Sapienza verranno occupati simbolicamente i rettorati, in nome dell'università pubblica, democratica, aperta a tutti e sede di ricerca. La protesta, che vede partecipare non soltanto studenti e docenti, ma anche ricercatori, precari e personale tecnico-amministrativo, proseguirà mercoledì 19 con la manifestazione nazionale davanti al Senato. Per tutta la settimana, poi, fino a sabato 22, ci saranno assemblee, confronti e sit-in.
I promotori di tali iniziative protestano in particolar modo per quella che è la drammatica situazione della maggior parte degli atenei pubblici, dovuta ai tagli al finanziamento degli stessi. Il ddl gli appare solo come un ulteriore passo verso lo scardinamento del sistema nazionale della pubblica università, in favore dell'affermazione di un sistema di atenei in cui assume sempre più peso il ruolo del Cda, non c'è riconoscimento di ruolo per i ricercatori (che ricevono un trattamento economico di serie B rispetto ai docenti di ruolo, sebbene spesso svolgano più mansioni di quante non siano loro riconosciute) e le risorse vengono concentrate in pochi atenei ritenuti "eccellenti".

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di Vanessa Ioannou
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