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Si chiude con nuove sfide il XXXV convegno Aidea


Si chiude con nuove sfide il XXXV convegno Aidea
05/10/2012, 17:08

Oltre quattrocento partecipanti provenienti da tutte le università italiane, settanta relazioni di autorevoli esponenti dell’imprenditorialità italiana e di accademici internazionali e nazionali. Si chiude con questi numeri  e con un grande successo organizzativo la XXXV edizione del convegno annuale AIDEA, l'Accademia Italiana Di Economia Aziendale, dal titolo "Management senza confini. Gli studi di management: tradizione e paradigmi emergenti".

Una due giorni, tra il campus universitario di Fisciano e le strutture alberghiere di Paestum, per confrontare la teoria accademica e la pratica manageriale, per riflettere su una moderna sintesi del concepimento e del funzionamento delle aziende, nell’intento di delineare i fattori critici per migliorare la performance delle aziende italiane nella situazione di crisi economica e gestionale che attanaglia le imprese, le organizzazioni pubbliche e gli enti del terzo settore della Penisola.

“Il convegno – ha affermato il prof. Alessandro Carretta, Presidente di AIDEA - ha messo in evidenza che la crescita dell’economia e delle imprese, anche in riferimento ad aree geografiche come quella salernitana, dipende in grande misura dalla qualità del management che deve essere pronto ad affrontare nuove sfide anche per la propria crescita professionale”.

Il prof. Aurelio Tommasetti, direttore del dipartimento di Studi e ricerche aziendali dell’ateneo salernitano e presidente del comitato organizzatore, ha dichiarato: “Per la comunità di aziendalisti salernitani è stato motivo di grande soddisfazione aver portato a Salerno quattrocento colleghi di tutte le università italiane, settanta relatori nazionali e internazionali. Una due giorni in cui imprenditori e studiosi provenienti da diverse zone del Paese hanno potuto conoscere e apprezzare un campus all’avanguardia nei servizi universitari alle persone e alle comunità, una struttura organizzativa moderna ed efficace.

Rispetto ai contenuti, il dibattito scientifico è stato intenso ed ha evidenziato l’importanza e le responsabilità che gli studiosi hanno nei confronti del mondo delle imprese, delle pubbliche amministrazioni e del no profit.

Il convegno AIDEA 2012 ha dunque offerto importanti spunti di riflessione su come rapportarsi ai nuovi scenari che si aprono con l’internazionalizzazione o meglio la globalizzazione dei mercati, sulla necessità da parte delle imprese di immaginare sempre e di continuo innovazione, anche attraverso un nuovo modo di relazionarsi con la pubblica amministrazione, a cui spetta il compito di facilitatore dei processi economici dell’agire individuale e collettivo”. 

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di Redazione
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