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Si consegnano domani i premi all’Architettura campana


Si consegnano domani i premi all’Architettura campana
05/05/2011, 12:05

Si svolgerà domani, venerdì 6 maggio 2011, alle ore 16, presso il Teatrino di Corte di Palazzo Reale a Napoli, la cerimonia di premiazione dei Premi Regionali Campania Inarchitettura 2010 – InArch Campania/ACEN.

Interverranno: Stefano Gizzi, soprintendente per i Beni Architettonici, Paesaggistici e Storici per Napoli e Provincia Pasquale Belfiore, presidente dell’ InArch Campania, Rodolfo Girardi, presidente dell’Acen, Massimo Pica Ciamarra, vice presidente nazionale dell’ InArch, Ambrogio Prezioso, presidente AFM- Edilizia, Adolfo Guzzini, presidente nazionale InArch e Sergio Stenti, Ordinario della facoltà di Architettura “Federico II” di Napoli.  Condurrà la manifestazione Alfonso Ruffo, direttore de “Il Denaro”.

Nel solco della Premio Nazionale InArch/ANCE che, con cadenza biennale, seleziona e premia le migliori opere di architettura realizzate sul territorio nazionale, per la prima volta anche la sezione regionale dell’InArch, in collaborazione con l’Acen, ha inaugurato nel 2010, con cadenza biennale alternata a quella nazionale, i Premi di Architettura per opere realizzate sul territorio campano negli ultimi cinque anni.

I premi sono suddivisi in cinque categorie: l’intervento di nuova costruzione, l’intervento di riqualificazione edilizia, l’opera di un giovane progettista che non ha compiuto i quaranta anni, il premio alla carriera e il premio per la diffusione delle cultura architettonica intitolato ad Edoardo Persico.

Secondo un principio fondativo dell’InArch, che persegue l’obiettivo della valorizzazione dell’opera costruita attraverso tutti i soggetti che concorrono alla sua realizzazione, per le architetture premiate sono stati assegnati i premi ai progettisti, ai committenti e alle imprese esecutrici.

La prima edizione dei Premi Regionali Campania Inarchitettura 2010 – InArch Campania / ACEN è giunta alla fase conclusiva. Seguendo la consuetudine del Premio Nazionale InArch/ANCE che, con cadenza biennale, seleziona e premia le migliori opere di architettura realizzate sul territorio nazionale, per la prima volta anche la sezione regionale dell’InArch, in collaborazione con l’Acen ha inaugurato nel 2010, con cadenza biennale alternata a quella nazionale, i Premi di Architettura per opere realizzate sul territorio campano negli ultimi cinque anni. I premi sono suddivisi in cinque categorie, l’intervento di nuova costruzione, l’intervento di riqualificazione edilizia, l’opera di un giovane progettista che non ha compiuto i quaranta anni, il premio alla carriera e il premio per la diffusione delle cultura architettonica intitolato ad Edoardo Persico. Secondo un principio fondativo dell’InArch, che persegue l’obiettivo della valorizzazione dell’opera costruita attraverso tutti i soggetti che concorrono alla sua realizzazione, per le architetture premiate sono stati assegnati i premi ai progettisti, ai committenti e alle imprese esecutrici.

I Premi sono stati strutturati in due fasi. Nella prima fase una commissione di sette esperti, in funzione di advisor, composta da Luigi Centola, Antonio Credendino, Diego Lama, Carlo De Luca, Efisio Pitzalis, Roberto Serino e Gaetano Troncone, ha selezionato poco più di 30 opere realizzate in Campania e proposte per le prime tre sezioni.

Nella seconda fase la Giuria, composta da Pasquale Belfiore, Rodolfo Girardi, Alfonso Femia, Giorgio Goffi, Luigi Prestinenza Puglisi e Massimo Pica Ciamarra, ha valutato le candidature e assegnato il primo premio per l’intervento di nuova costruzione, all’Azienda Vitivinicola Feudi di S. Gregorio a Sorbo Serpico in provincia di Avellino, progettata da Zito&Mori, assegnando per questa sezione anche un premio speciale al Vulcano Buono di Renzo Piano. Sono state inoltre assegnate menzioni alla Chiesa di S. Lorenzo Martire a Pozzuoli di Giovanni Morra, al Ponte Don Bosco all’Arenaccia di Antonello De Luca, e al Palazzo del Commercio a Maddaloni di Cherubino Gambardella. Il premio per un intervento di Riqualificazione Edilizia è stato articolato dalla giuria in due sezioni: il recupero del moderno e il recupero dell’antico. Per il recupero del moderno, il primo premio è stato assegnato all’ex-Casa del Fascio a Caserta, intervento progettato da Raffaele Cutillo, con menzioni al Municipio di San Prisco di Davide Vargas e alle Stazioni della Circumvesuviana di Boscotrecase e Boscoreale progettate dallo studio ELT. Per il recupero dell’antico è stata premiata l’Abbazia del Goleto a Sant’Angelo dei Lombardi di Angelo Verderosa, con menzioni al Tempio Duomo di Pozzuoli di Marco Dezzi Bardeschi e alla riqualificazione del centro storico di Eboli di Vito Cappiello. Per l’intervento di un giovane progettista ha vinto la Stazione di Montesanto di Silvio D’Ascia, con menzioni alla Casa doppia a San Marcellino di Iodicearchitetti, alla nuova sede dell’ASL di Benevento di Laura Lampugnale e ai 20 alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica a Lioni di VZL+architetti associati. Il Premio alla Carriera è stato attribuito ad Alberto Izzo, mentre il Premio per la Diffusione della Cultura Architettonica “Edoardo Persico” è stato assegnato al Corriere del Mezzogiorno, con menzione ad Ennio Cascetta e infine, la Giuria ha ritenuto di attribuire un premio speciale alla memoria a Raffaele Sirica.

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di Redazione
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