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Si scaldano i motori e si parte con un nuovo progetto: LE STRADE CHE “CONTANO”.


Si scaldano i motori e si parte con un nuovo progetto: LE STRADE CHE “CONTANO”.
21/03/2011, 10:03

Nel laboratorio Città dei bambini delle bambine di San Giorgio a Cremano, si scaldano i motori e proseguono i preparativi per il GIORNO DEL GIOCO con il lancio del progetto: LE STRADE CHE “CONTANO”. Da lunedì 21 marzo nella sede di Villa Falanga prende il via il Laboratorio di progettazione partecipata e autocostruzione, in collaborazione con NINISIL Studio di Silvana Ninivaggi, per l'allestimento di piccoli elementi di arredo urbano da realizzare insieme a gruppi di ragazzi delle scuole cittadine. Si tratta di una sorta di cartelli stradali che verranno associati ad alcune strade o luoghi significativi della città e che rappresenteranno alcune conte. Cos'è una conta? Sicuramente lo sanno tutti: una filastrocca abbastanza breve che si dice prima di cominciare certi giochi, e in particolare quelli in cui qualcuno deve essere scelto per fare la prima mossa, per uscire da un cerchio, per guidare una fila. Esistono varie conte: conte d’autore, conte differenti per genere, conte dialettali, conte inventate dagli stessi bambini, ma più spesso tramandate di generazione in generazione, frammenti di antiche formule d'incantesimo e di saggezza. I bambini delle scuole ne hanno raccolte tantissime e le hanno rappresentate attraverso disegni che comporranno una mostra che sarà esposta in occasione della VI edizione del Giorno del Gioco. Alcuni dei disegni dei bambini sono stati scelti per realizzare dei segnali. L’idea è quella di realizzare dei punti visibili, elemento di arredo, che possano diventare luogo di aggregazione ed occasione di una breve sosta per il gioco …. per tutte le età! Il gioco è un elemento naturale preposto al sano sviluppo di tutti gli esseri viventi, esso al pari della musica, dello sport, della cultura è un fattore positivo di aggregazione, relazione e comunicazione tra le persone, nonché fattore di espressione attiva: nel gioco ci si confronta, si burla, si coopera e compete, si vive un’esperienza che ci fa crescere insieme agli altri. Nel gioco si stringono positivi legami come in altre particolari attività umane: ci mangio insieme, ballo con lui, suono con lei, gioco con loro. Questi piccoli segnali serviranno a far riflettere e ritrovare il senso del gioco attivo e di relazione, dove i bambini possono inventarsi i propri giochi insieme ai coetanei o insieme ai loro genitori, piuttosto che limitarsi ad essere manipolati dalla TV ovvero dai giochi passivi col computer, individuali e di fatale fortuna. Ideatori del progetto “Le strade che contano” sono i docenti del coordinamento educativo del Laboratorio che assieme al direttore scientifico, Arch. Francesco Langella, hanno immaginato e discusso le tracce di questa iniziativa, che verrà realizzata con alcuni alunni delle scuole cittadine, autori e ricercatori del materiale del progetto. “L’iniziativa – afferma il Sindaco - è resa possibile grazie alla sensibilità, competenza ed esperienza presenti nel Laboratorio che è sempre più una sede permanente di incontro tra amministratori, progettisti, educatori e bambini che dialogano appassionandosi assieme, e condividendo la curiosità per l’esito delle sperimentazioni che vengono messe in atto.” “Nel rispetto dell'articolo 31 della Convenzione ONU sui diritti del fanciullo - aggiunge l’Assessore Luigi Bellocchio - con quest’altra iniziativa, si vuole sempre più favorire il gioco dei bambini sulle aree soggette ad uso pubblico e negli spazi urbani, creandovi momenti di aggregazione.”

Ecco il testo di una delle conte che diventa elemento di arredo urbano:

Passin passetto salii sul tetto
salii sulla cima di una alta collina
di lassù vidi il mondo da quadrato farsi tondo
guardando in giro mi venne un capogiro
giro girello esci fuori bimbo bello!

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di Redazione
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