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Sicurezza nei cantieri: parte in Campania il progetto Fise


Sicurezza nei cantieri: parte in Campania il progetto Fise
12/07/2013, 12:10

NAPOLI - Al via in Campania il progetto Fise (Formazione Integrata per la Sicurezza in Edilizia) sviluppato dalle cinque scuole edili della regione. Il piano, che si struttura complessivamente su 818 ore didattiche per 36 azioni formative, punta a sviluppare una nuova cultura antinfortunistica nei cantieri. Più di trecento i lavoratori campani di 44 imprese che saranno interessati, di cui 5 in provincia di Napoli per 103 addetti.
Il progetto è sovvenzionato da Fondimpresa, il principale fondo interprofessionale per la formazione continua. 
Intanto si tirano le somme del primo semestre di attività del Centro di Formazione Maestranze Edili di Napoli. Da gennaio a giugno, nella struttura di via Leonardo Bianchi, sono stati formati 692 allievi, 421 le aziende interessate, 98 i moduli formativi proposti. "I nostri corsi - precisa il presidente del Cfme di Napoli, Carmela Lamberti - hanno offerto agli operai la possibilità di arricchire la loro competenza su questioni importanti come le demolizioni e lo smaltimento rifiuti in edilizia". "Uno degli elementi caratterizzanti di questo primo semestre - ricorda il vicepresidente Ciro Nappo - è stato il nostro impegno per favorire l'inserimento lavoratori degli immigrati nei cantieri". La struttura collinare ha promosso interventi formativi anche per operatori dell'Esercito Italiano, Guardia di Finanza, Provveditorato alle opere pubbliche.
Nelle prossime settimane saranno attivati corsi di restauro e recupero per aggiornare i dipendenti delle imprese che partecipano al bando Unesco per la riqualificazione del centro storico di Napoli e moduli formativi sul risparmio energetico.
Il bilancio del primo semestre conferma il trend di crescita registrato negli ultimi anni dal Centro partenopeo che nel 2011 ha formato 1197 allievi per 718 aziende e, nel 2012, 1352 allievi per 781 aziende. Il Centro, che rappresenta nel Mezzogiorno la prima esperienza di attività a carattere permanente per la formazione professionale degli edili, provvede alla formazione e qualificazione di giovani disoccupati privi di qualifica che intendano indirizzarsi verso il settore edile, preparandoli sia dal punto di vista culturale che da quello tecnico-professionale, con particolari aggiornamenti alle varie evoluzioni tecnologiche e costruttive.
Grazie alla pluriennale esperienza nella formazione, il Cfme di Napoli si avvale di metodologie didattiche e di strumenti per la gestione delle attività formative sperimentati e consolidati, che garantiscono un elevato livello qualitativo dei corsi e consentono di ottenere ottimi risultati, sia per quanto riguarda l'acquisizione da parte degli allievi delle competenze di ruolo, sia per la gestione delle dinamiche d'aula e di stage. La didattica adottata privilegia le metodologie attive supportate da strumenti e tecnologie avanzate come audiovisivi, personal computer, videoproiettori.

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di Redazione
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