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Protesta anche a Napoli davanti alla questura

Sicurezza: sindacati di polizia in piazza contro i tagli


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Sicurezza: sindacati di polizia in piazza contro i tagli
01/07/2010, 15:07

NAPOLI - Mentre gli esponenti nazionali dei sindacati del comparto sicurezza sono davanti al Senato per protestare contro i tagli del Governo previsti nella manovra correttiva, le rappresentanze locali chiedono una firma per sostenere il diritto alla sicurezza dei cittadini che sarebbe, secondo i sindacati stessi, messo in pericolo proprio dalla manovra. Anche a Napoli tutte le sigle sindacali della Polizia si sono riunite davanti alla Questura per protestare contro i tagli. Ecco il testo integrale del comunicato delle sigle sindacali Siulp Sap, Siap-Anfp, Silp-Cgil, Ugl-Polizia di Stato e Coisp Anfp.
“UNA FIRMA PER LA SICUREZZA E LA LEGALITA’”
Cittadini,
oggi i rappresentanti del Comparto Sicurezza sono in tutte le piazze delle città italiane per informarvi dei gravi rischi che sta correndo il Vostro diritto alla sicurezza che l’attuale Governo, considerandolo un costo, vuole tagliare.
La manovra correttiva varata dal Governo, anziché eliminare i tanti sprechi, che pure esistono nella Pubblica Amministrazione, pensa bene di operare un ulteriore taglio orizzontale al diritto alla sicurezza pregiudicando, in modo grave, la funzione di polizia, oltre all’impegno degli uomini e delle donne che, quotidianamente, si sacrificano per garantire la sicurezza pubblica e il contrasto alla criminalità.
Ancora una volta il Governo invece di eliminare gli sprechi come le auto blu, che sono uno status simbol per alcuni politici ed hanno un costo annuo pari a 21 miliardi di euro (quasi l’intero ammontare della manovra correttiva con un costo procapite per ogni cittadino italiano di circa 381 euro l’anno), taglia indiscriminatamente i fondi che obbligheranno alla riduzione delle volanti per il controllo del territorio, la chiusura dei commissariati e delle stazioni, i fondi per espellere gli stranieri clandestini.
Inconcepibili tagli agli stipendi dei poliziotti sono poi previsti nell’ordine di migliaia di euro nel prossimo triennio, mentre si salvaguardano i meravigliosi emolumenti ed indennità dei politici e membri del Governo.
Per questi motivi, e visto l’assoluto disinteresse del Governo agli innumerevoli appelli lanciati dai poliziotti, oggi mentre i nostri esponenti nazionali sono davanti al Senato, sia per sensibilizzare il Parlamento della Repubblica, in cui siedono i rappresentanti del popolo italiano e non dei singoli partiti di cui sono espressione, sia per protestare contro l’assurda superficialità del Governo al colpo gravissimo che viene inferto alla sicurezza dei cittadini e alla sicurezza delle nostre città, Vi informiamo dei rischi che corre la Vostra sicurezza chiedendoVi una firma per sostenere il Vostro diritto ad averla.
I poliziotti e i rappresentanti del Comparto Sicurezza Vi chiedono una firma:
CONTRO:
• I tagli indiscriminati all’apparato ed agli stipendi (già miseri) di coloro che devono garantire la Vostra sicurezza;
• Una manovra che colpisce il diritto alla sicurezza invece che tagliare gli sprechi e far pagare le tasse a tutti;
• La riduzione delle volanti per il controllo del territorio;
• La chiusura dei Commissariati e delle Stazioni.
PER:
• Aiutarci ad eliminare gli sprechi;
• Sostenerci nel mantenere un sistema che garantisca efficacemente la Vostra sicurezza;
• Per affermare la centralità dello Stato e della pari dignità di ogni cittadino ad avere sicurezza;
• La razionalizzazione del sistema, come avvenuto in altri Paesi europei affinché con le stesse risorse si possa garantire un risultato migliore.
Vi ringraziamo per il sostegno nella lotta agli sprechi e per sostenere il diritto alla legalità e alla sicurezza.

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di Nando Cirella
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