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Sindacati: "Sviluppo Italia Campania, grande preoccupazione"


Sindacati: 'Sviluppo Italia Campania, grande preoccupazione'
15/10/2009, 12:10


Le organizzazioni sindacali, a tutti i livelli di rappresentanza, esprimono grande preoccupazione per la vicenda ancora irrisolta di Sviluppo Italia Campania. Ad oggi non si intravede nessuna prospettiva per il futuro dei lavoratori di Sviluppo Italia Campania che con grande impegno, professionalità e trasparenza da anni hanno contribuito allo sviluppo del territorio. Le Organizzazioni sindacali richiamano alle proprie responsabilità gli interlocutori istituzionali coinvolti – Ministero dello Sviluppo Economico, Regione Campania - affinché affrontino definitivamente e in modo costruttivo le questioni da sciogliere per fare chiarezza sul futuro prossimo di SVILUPPO ITALIA CAMPANIA. All’indomani della firma del protocollo d’intesa (febbraio 2009) e dell’ennesima proroga, si assiste ancora al solito rimpallo di responsabilità che consente - nel frattempo – l’attivazione di politiche volte a sottrarre alla società attività lavorative, contenuti economici e patrimoniali, come la distribuzione integrale delle riserve disponibili in programma per la fine del mese di ottobre. Essendo in corso una proroga al 30-06 2010 - concessa dal Ministero in seguito ad accordo con la regione Campania - sembra del tutto strumentale o finalizzata ad altri obiettivi poco trasparenti, l’operazione di “estetica di bilancio” cui viene sottoposta i questi giorni Sviluppo Italia Campania. Le organizzazioni sindacali chiedono un confronto immediato col Ministero dello Sviluppo Economico e la Regione Campania, su tutte le questioni ancora aperte; chiedono con forza che ciascun soggetto si assuma, per le proprie competenze e per gli impegni presi, la responsabilità di lasciare operativa un’azienda che ha già dato un grande contributo al territorio campano e che in un momento di crisi profonda, come quello che la Campania sta vivendo, potrebbe ancora contribuire allo sviluppo dell’economia territoriale. CGIL CISL UIL le Federazioni Regionali di Categorie unitamente ai lavoratori di Sviluppo Italia Campania, nell’ambito dello stato di agitazione mai revocato, metteranno in campo tutte le iniziative di lotta anche mediatiche volte a salvaguardare i posti di lavoro e le professionalità dei lavoratori.

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di Redazione
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