Istruzione e lavoro / Università

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Il ministro a Napoli per presentare il bando Smart Cities

Smart Cities, Profumo: "L'innovazione sociale parte dal Sud"

Trombetti: "La Campania avrà un ruolo d'indirizzo"

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Smart Cities, Profumo: 'L'innovazione sociale parte dal Sud'
17/04/2012, 13:04

NAPOLI - Duecento milioni di euro per Sicilia, Calabria, Puglia e Campania. È il bando rivolto alle regioni cosiddette di “convergenza” e presentato ieri nella Sala Italia della Mostra d’Oltremare dal ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Francesco Profumo. Si chiama Smart Cities il progetto promosso da Campania Innovazione, l’Agenzia Regionale per la Promozione della Ricerca e dell’Innovazione. "Il governo - ha detto Profumo - ha già aperto questo bando per 200 milioni per le quattro regioni dell'obiettivo convergenza. Alla stessa call possono partecipare anche Sardegna, Basilicata, Molise e Abruzzo con altri 70 milioni messi direttamente dalle Regioni. Credo sia importante perché partendo dalla domanda pubblica ci sarà una risposta in termini di proposta e ricerca industriale da parte di aziende, Università e centri di ricerca. Questo - ha sottolineato Profumo - ci consentirà di creare le condizioni perché sul territorio si creino nuove competenze e nuove piccole imprese in grado di sviluppare il progetto in tutti i dettagli. Ci sarà - ha proseguito - una seconda fonte di finanziamento e sarà a capitale di rischio per irrobustire le piccole imprese. E poi c'é una terza fonte, quella dei distretti industriali, in modo da avere un insieme di aziende grandi, piccole, medie e micro che possano proporre lo stesso progetto sullo stesso territorio ma anche in altre parti del Paese e ci auguriamo anche fuori". Il bando invita i giovani di età non superiore ai trent’anni a presentare idee creative tecnologicamente innovative per la soluzione di specifiche problematiche presenti nel tessuto urbano dal quale provengono. "All'interno del bando presentato dal Ministero per le 'Smart cities' la Regione Campania si è ritagliata un ruolo di indirizzo e di valutazione", ha annunciato l'assessore alla Ricerca Scientifica della Regione Campania, Guido Trombetti. Al convegno ha partecipato anche il professor Antonio Coviello, docente di Economia e Gestione delle Imprese Assicurative alla Seconda Università di Napoli, che ha spiegato quali sono le nuove tecniche di marketing per combattere il fenomeno delle truffe assicurative. Solo uno tra i numerosi esempi di progetti che utilizzano l'innovazione digitale per migliorare la vita sociale.

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di Veronica Riefolo
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