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Spina bifida, nuovi percorsi e linee guida alla SUN


Spina bifida, nuovi percorsi e linee guida alla SUN
24/10/2013, 12:53

NAPOLI - La Spina bifida e la qualità della vita negli adolescenti. Si terrà sabato 26 ottobre, dalle ore 9.30, nell’Aula di Ginecologia in Largo Madonna delle Grazie, il secondo seminario dedicato ai problemi ed alle novità in tema di spina bifida, dal titolo Qualità della vita in età riproduttiva delle persone con Spina Bifida” “What’s new on… ”, organizzato dal Dipartimento della Donna, del Bambino e della Chirurgia Generale e Specialistica della Seconda Università degli Studi di Napoli.
“Lo scorso anno dedicammo il seminario prevalentemente alla gestione urologica  - ha spiegato il professor Antonio Marte - senza però trascurare altre problematiche correlate. Quest’anno intendiamo dedicare il Seminario all’età evolutiva dei nostri pazienti, alle problematiche sessuali, riproduttive, deambulatorie e di continenza precipue dell’età, scegliendo temi probabilmente spesso  trascurati. Le esigenze attuali sono determinate dal fatto che quando cominciammo ad occuparci di spina bifidala popolazione dei pazienti con vescica neurogena era costituita prevalentemente da bambini mentre  oggi è costituita prevalentemente da adolescenti ed uomini e donne adulte che richiedono una assistenza più mirata alla loro età”.
Si affacciano così, a titolo esemplificativo, problemi legati alla crescita del bisogno di autonomia, alla sessualità ed alla riproduzione.
In accordo con le linee della WFNR (World Ferderation for Neurorehabilitation), questo incontro mira, dunque, a migliorare la qualità della vita di tutti i pazienti affetti da spina bifida, altri difetti del tubo neurale, idrocefalo o le complicazioni. Questo sforzo si tradurrà, grazie agli incontri costanti che gli specialisti hanno tenuto quest’anno, nella pubblicazione di linee guida, e percorsi di cura integrati.
“Per il perseguimento di questo obiettivo – conclude Antonio Marte -  con l’aiuto prezioso della Associazione ACISB che rappresenta le famiglie e, quindi, i pazienti, abbiamo identificato un percorso comune che è indispensabile trovi anche una interlocuzione politica”

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di Redazione
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