Istruzione e lavoro / Formazione

Commenta Stampa

Study period dal titolo: “Collateral damage estimate methodology”


Study period dal titolo: “Collateral damage estimate methodology”
29/03/2011, 17:03

San Giorgio a Cremano (NA) 29 marzo 2011 – Nell’ambito delle sue attività operative e di pianificazione il Comando Divisione “Acqui”, nel ruolo di Comando della Forza nazionale ed europeo, svolgerà, dal 28 al 31 marzo, uno “study period” inerente la stima dei danni collaterali relativi al processo di “targeting” condotto in una operazione.
In operazioni “ibride”, condotte a stretto contatto con la popolazione locale, tutte le attività devono essere mirate a minimizzare e controllare eventuali danni collaterali. L’attività di controllo serve per verificare i risultati sul terreno in modo certo anche per evitare che gli “insorgenti” falsifichino gli esiti dell’operazione per utilizzarli a loro favore per azioni propagandistiche.
I tre relatori, Ufficiali effettivi al Comando Nato di Corpo d’Armata di Reazione Rapida di Solbiate Olona (VA), illustreranno i principali riferimenti dottrinali utilizzati negli attuali Teatri operativi, con particolare riferimento a quello Afghano e forniranno un aggiornamento, al personale partecipante, sui principali strumenti finalizzati alla stima dei danni collaterali.
L’obiettivo del Comando Divisione sarà quello di: approfondire le conoscenze dottrinali delle principali procedure di stima dei danni collaterali in ambito NATO; addestrare il personale partecipante, attraverso lo svolgimento di esercizi pratici nell’uso di strumenti già adottati da altri alleati; analizzare, da un punto di vista “tattico”, la metodologia utilizzata per la stima dei danni collaterali in base alle esperienze/conoscenze pregresse dei partecipanti; individuare gli “effetti cinetici” delle armi in dotazione all’Esercito Italiano; esaminare gli “aspetti legali” della metodologia applicata per la stima dei danni collaterali in virtù della normativa vigente in ambito internazionale.
All’attività, organizzata dalla Branca Operazioni del Comando Divisione “Acqui”, parteciperanno, oltre agli elementi chiave del “core staff Acqui”, Ufficiali provenienti dal Comando Truppe Alpine di Bolzano, dalla Divisione “Mantova” di Vittorio Veneto (TV), dalla Scuola di Artiglieria di Bracciano (Roma) e personale appartenente all’area del 2° Comando delle Forze Operative di Difesa, provenienti dalle Brigate “Aosta”, “Garibaldi”, “Pinerolo” e “Sassari”, nonché rappresentanti dei reparti affiliati al Comando Divisione “Acqui”: il 52° Reggimento Artiglieria Semovente di Vercelli ed il 17° Reggimento Artiglieria contraerea “SFORZESCA” di Sabaudia (LT).

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©