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SVILUPPO ITALIA CAMPANIA: I SINDACATI PROTESTANO


SVILUPPO ITALIA CAMPANIA: I SINDACATI PROTESTANO
11/09/2008, 12:09

La sensazione forte è che si voglia ridurre il valore economico di Sviluppo Italia Campania per procedere a una "svendita", il tutto giocando sulla pelle dei lavoratori.
 
Sviluppo Italia e la Regione Campania avrebbero, inoltre, firmato lo scorso 18 luglio un'intesa – senza il coinvolgimento dei sindacati - con un impegno da parte dell'Ente di Santa Lucia per uno stanziamento di 5 milioni di euro.
 
La finalità sarebbe principalmente quella di far tornare al proprio posto i 30 lavoratori interinali per i quali l'Assessore Cozzolino aveva garantito il rientro dal 1 settembre (impegno finora – anch'esso - ancora disatteso).
 
Sarebbe tuttavia gravissimo se, come si paventa, di quei 5 milioni di euro trasferiti a Sviluppo Italia Nazionale, le ricadute sulla nostra regione fossero per soli 150mila.
 
Resta poi un’ulteriore incognita l’impegno del Governo nazionale su questa partita, fino al completamento della regionalizzazione dell’azienda.
Sarebbe opportuno che anche il Consiglio Regionale avesse un ruolo più attivo in questa direzione per far sì che si rispetti quanto finora assicurato e stabilito.
 
La finanziaria regionale, infatti, prevede che i livelli occupazionali di Sviluppo Italia non debbano cambiare fino al completamento del “passaggio” dell’azienda alla Regione, ma non vi è al momento nessuna garanzia sulla disponibilità di risorse adeguate per questa fase. 
 
L'auspicio di Cisl e Uil Campania è che la riunione del 15 settembre serva a sgombrare il campo da queste ombre, a dare adeguato seguito agli impegni già presi e a superare definitivamente lo spettro di una liquidazione di Sviluppo Italia Campania, prevista per il 1 gennaio 2009, qualora non vi sia ancora stato un accordo tra società e regione.

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di Redazione
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