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SVILUPPO ITALIA, L’ASSESSORATO ALLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE: “L’OBIETTIVO DELLE CRITICHE E’ SBAGLIATO”


SVILUPPO ITALIA, L’ASSESSORATO ALLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE: “L’OBIETTIVO DELLE CRITICHE E’ SBAGLIATO”
12/09/2008, 10:09

L’Assessorato regionale all’Agricoltura e alle Attività Produttive esprime "stupore" e "amarezza" relativamente al comunicato stampa di Cisl e Uil sulla questione Sviluppo Italia. Pur nella giustezza delle rivendicazioni, si fa notare che l’obiettivo delle critiche è sbagliato. L’assessorato ha presentato ai sindacati il 1 agosto un piano industriale che, dopo alcune modifiche, è stato inviato in queste ore perché si possa discutere nel merito della proposta. Per quanto riguarda la contrattualizzazione degli interinali ai quali non è stato rinnovato il contratto a giugno, si ricorderà che questo era l’impegno chiesto dalla Regione a Sviluppo Italia. L’assessorato ha più volte ricordato a Sviluppo Italia, ora Invitalia, il rispetto di questo impegno, anche con una nota ufficiale partita in queste ore. Non si capisce perché addebitare alla Regione il mancato rispetto di impegni che sono stati presi a Roma. Singolare è anche il fatto che il comunicato di Cisl e Uil giunga a pochi giorni dalla riunione convocata per il 15, riunione in cui si entrerà nel merito delle questioni, come è sempre stato fatto. E’ fin troppo facile ricordare che i sindacati e i lavoratori hanno potuto sempre contare sul sostegno della Regione su questa vicenda. Per quanto riguarda i 5 milioni di euro a cui si fa riferimento, l’assessorato precisa che tale somma riguarda il Fondo per la committenza pubblica e non la questione dei lavoratori interinali ai quali è scaduto il contratto. L’assessorato ribadisce anche che oggetto dell’incontro del 15 è la discussione sul piano industriale. Su altre vicende, in particolare sulla questione dei lavoratori interinali, si sottolinea che finora c’è sempre stato un fronte comune fra Regione e sindacati per chiedere al Governo – sia a quello precedente che a quello attuale – che le riconosciute professionalità di Sviluppo Italia Campania non vadano disperse.

 

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di Redazione
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