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Tassa di soggiorno, albergatori pronti a licenziare


Tassa di soggiorno, albergatori pronti a licenziare
24/01/2012, 16:01

“Saremo costretti purtroppo a licenziare centinaia di lavoratori”. Mario Pagliari, Presidente della Sezione Turismo dell’Unione Industriali di Napoli, esprime la posizione di tutti gli albergatori iscritti all’Associazione, dopo la comunicazione da parte di Palazzo San Giacomo della prossima introduzione di una tassa di soggiorno. “Siamo stati convocati il 16 per il 25 gennaio dall’Assessore al Turismo Di Nocera ¬– chiarisce Pagliari – proprio per definire il varo del tributo. Il Sindaco De Magistris si era assunto in campagna elettorale l’impegno a non adottare questo provvedimento e ha ribadito la sua posizione sugli organi di stampa giovedì 19 gennaio. La convocazione dell’Assessore è quindi una brusca svolta nella politica comunale, che non possiamo assolutamente condividere. Se verrà introdotta la tassa, molti tour operator cancelleranno o ridurranno drasticamente la presenza della città nei loro cataloghi. A Napoli, dopo i rifiuti e il danno d’immagine che ne è derivato, si viene solo se i costi sono contenuti. Le tariffe medie dei nostri alberghi sono notevolmente più basse di quelle italiane ed europee. Non ci sono margini per abbassarle ulteriormente. D’altra parte, pensare che a caricarsene siano i clienti significa non fare i conti con la realtà. Già da due anni siamo stati costretti a mettere in cassa integrazione molti nostri addetti. Stavolta, purtroppo saremo costretti a risolvere definitivamente il rapporto. Chiediamo con urgenza un incontro con il Sindaco per azzerare il provvedimento”.

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di Redazione
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