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Taxi, Commissione cosultiva

Sentenza Tar delinea rappresentatività dei tassisti

Taxi, Commissione cosultiva
10/07/2013, 09:32

ROMA - La II sezione del Tribunale Amministrativo del Lazio ha annullato la composizione della Commissione Consultiva del TPL non di linea, censurando i rilievi dei legali del Comune di Roma: è inaccettabile che organizzazioni che rappresentano le cooperative non abbiano voce nella commissione: infatti i tassisti possono essere imprese singole come artigiani o associarsi in cooperativa, cosa in uso dalla stragrande maggioranza dei tassisti romani.

Gli effetti della sentenza saranno più profondi di quanto si creda. Sono stati fissati degli elementi per capire chi rappresenta il variegato mondo sindacale dei tassisti, gran parte delle sigle sono sindacati spuri, che rappresentano soggetti giuridici non ricompresi nella legge quadro di settore.

La sentenza non cambierà di una virgola l’assetto tariffario esistente a Roma, ma occorre comunque ripensare alla sua rimodulazione, invertendo ad esempio la Tariffa 1 con la Tariffa 3, per rendere concorrenziali le corse di media – lunga percorrenza, che stanno favorendo operatori Bus e Ncc; chi oggi non vuole aprire un ragionamento su questo è in malafede.

Siamo pronti a indicare idee e proposte al nuovo assessore Improta, con l’intento di fornire strumenti ai tassisti per rendere meno grave la crisi economica che stanno subendo.

E’ quanto si legge in una nota di Luigi De Cesaris, responsabile di Confcooperative Trasporto Persone Roma.

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di Redazione
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