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I giapponesti negano con fermezza ogni avvinicinamento

Termine Imerese, smentite voci interessamento Toyota


Termine Imerese, smentite voci interessamento Toyota
13/10/2010, 18:10

TORINO - Sono "assolutamente infondate" le ripetute voci che parlavano di un concreto interessamente della Toyota per quanto riguarda l'acquisto della fabbrica di Termini Imerese. La casa atumobilistica nipponica, infatti, ha negato con decisione ogni avvicinamento allo stabilimento siciliano del quale avevano accenato fonti molto vicine ad Invitalia; advisor nomitato direttamente dal ministro dello Sviluppo al fine di individuare potenziali acquirenti.
Come in una vera e propria sessione estiva di calciomercato, dunque, sulla scena si avvicendano nomi, indiscrezioni e soprattutto secche smentite. Come ricorda anche il quotidiano La Stampa, la Toyota era finita nel bussolotto dei potenziali "cavalieri bianchi" già 8 anni fa; quando la Fiat aveva palesato la scelta di cedere lo stabilimento siculo al miglior offerente. All'epoca la pressione di lavoratori e sindacati salvarono la fabbrica ma, come noto, oggi la situazione appare decisamente più delicata e di difficile soluzione. Nella short-list dei potenziali gruppi interessati all'acquisto, comunque, figurano i nomi di Giammario Rossignolo, quello della Cape-Reva del finanziere Simone Cimino; poi ancora la Engineering, il gruppo Ciccolella e la società di produzione cinematografia Einstein.
Da parte del Lingotto, in ogni caso, c'è la decisione a quanto pare inderogabile di chiudere i battenti di Termini Imerese entro l'oramai sempre più vicino 2011.

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di Redazione
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