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Record assoluto di domande registrato a Verona

Test di medicina: 1500 studenti per 170 posti


Test di medicina: 1500 studenti per 170 posti
25/08/2010, 17:08

VERONA - Un incremento del 26% registrato dal 2008 al 2009 ed un altro, pari al 12%, riscontrato tra il 2009 ed il 2010. La facoltà di Medicina e Chirurgia di Verona, così, registra in questi mesi il record assoluto per numero di pre-iscrizioni on-line registrare per effettuare i test d'ammissione per le facoltà a numero chiuso.
Il polo accademico scaligero, oltre alla gettonatissima facoltà di Medicina e Chirurgia, comprende però anche odontoiatria, infiermeristica e circa dieci corsi diversi per le professioni sanitarie. In tutto, come conferma anche Il Corriere della Sera, sono oltre 4000 gli aspiranti studenti che hanno presentato domanda d'iscrizione e, di questi, 1300 hanno già pagato il bollettino postale (del costo di 50 euro) per potersi presentare alla fatidica prova scritta di Medicina. E se la proporzione tra pre-iscrizioni (1500) e posti disponibili (170) può sembrare decisamente sfavorevole, il preside del corso di laurea in Medicina  Italo Vantini, sottolinea invece che si è registrato un aumento di disponibilità pari al 10% (l'anno scorso erano 154).
Meno impegnativa, comunque, sarà la selezione per il migliaio di iscritti ad infermieristica; con ben 600 posti ed un 60% di possibilità statistica d'ingresso suddivisa tra gli atenei di Trento, Legnano, Verona e Vicenza.
Nonostante un corso di laurea lungo, faticoso e con prospettive di realizzazione professionale non proprio esaltanti, dunque, il "da grande voglio fare il medico" continua a riempire con insistenza e corposità le ambizioni di numerosi giovani; sia al nord che al sud dell'Italia. Eppure uno studio lungo almeno 10 anni con il pericolo di guadagnare poco anche superati i 40, dovrebbe essere un deterrente per gli aspiranti dottori.
Nonostante l'incremento di posti, infatti, resta comunque piuttosto ridotta per un giovane studente la possibilità di accedere al corso di laurea preferito e di realizzarsi professionalmente in tempi non biblici. Esempio lampante è dato da odontoiatria dove, per 22 posti, concorreranno ben 440 ragazzi; in un mercato del lavoro feroce dove il mestiere di dentista sta diventando un privilegio concesso a pochi.
Unica ma non trascurabile consolazione è che, a breve, molti medici attualmente in servizio si decideranno ad andare in pensione.

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di Germano Milite
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