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Napoli. Si discute di immigrazione ed integrazione

"Tutti uguali, tutti diversi", ultima giornata di conferenze


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'Tutti uguali, tutti diversi', ultima giornata di conferenze
20/02/2010, 13:02

NAPOLI – Il concetto di diversità è relativo, uguaglianza e diversità non devono essere paraocchi che precludano una sana integrazione fra popoli. E’ questo il messaggio che vuole lanciare la Settima Conferenza Regionale sull’immigrazione, la cui giornata conclusiva si è tenuta oggi a Napoli, presso la Stazione Marittima. L’assessore comunale alle politiche giovanili De Felice, i rappresentanti istituzionali, il vicePresidente del Parlamento Europeo Gianni Pittella, tutti concordi nel dire che per una corretta integrazione non bisogna “forzare la mano”: cittadini che sappiano rispettare le altre culture, imparare ad accettare gli altrui usi e costumi, senza per questo dimenticare i propri e, anzi, affermandoli con eguale forza, è tutto ciò di cui necessita una corretta integrazione. C’è bisogno di unità d’intenti, affinchè le moltissime comunità presenti sul territorio non si sentano discriminate, riescano a trovare lavoro, inserire i propri figli che, non bisogna dimenticarlo, diverranno i cittadini italiani del futuro.

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di Redazione
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