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Tutto pronto per la ristrutturazione aziendale della Securpol Vigilantes


Tutto pronto per la ristrutturazione aziendale della Securpol Vigilantes
12/07/2009, 13:07

Tutto pronto per la ristrutturazione aziendale dell'istituto di vigilanza Securpol Vigilantes. A comunicarlo è stato il segretario nazionale Marco Fusco del Sindacato Nazionale Guardie Giurate che a seguito di numerosi contatti e incontri, intercorsi all'inizio dell'anno 2007 ad oggi, con i vertici aziendali e della Securpol Vigilantes, tra le più importanti in Italia, è stata condivisa la volontà di voler ristrutturare l'azienda in modo da non ledere alcun lavoratore. A proposito di ciò Marco Fusco spiega la situazione: "Come detto in precedenza abbiamo seguito passo dopo passo l'evolversi della situazione aziendale della Securpol Vigilantes di Arezzo e delle varie sedi dislocate nelle regioni d'Italia(Napoli, Caserta, Livorno, Grosseto, Milano, Viterbo, Arezzo ecc.). I contatti con l’Azienda sono stati incessanti e continui proprio per cercare di capire come la proprietà avrebbe impostato la ripartenza dell'azienda. Sulla questione Securpol Vigilantes se ne sono sentite di tutte i colori da un estremo all'altro; è anche vero che questa organizzazione sindacale qualche anno fa aveva inviato numerose segnalazioni agli Enti preposti al controllo al fine di voler verificare la situazione lavorativa dei dipendenti, ma è anche vero che la questione in buona parte è stata risolta e i fatti lo dimostrano. Questo non significa fare un passo indietro ma è anche condividere un problema aziendale e nazionale di crisi che vede, di che se ne dica, anche l'Azienda Securpol Vigilantes in difficoltà che comunque continua a garantire circa 2400 stipendi mensili per i suoi dipendenti. Quello che abbiamo potuto constatare con mano, è che, c'è un'incessante volontà di cambiare e un'iper volontà di voler portare l'Azienda ai massimi livelli. Certo non sarà semplice ma per certo, vedendo ciò che già si è iniziato a muovere, pensiamo che nel giro di 5/6 mesi l'Azienda ritorni a splendere. In tutta questa situazione le guardie particolari giurate non saranno licenziate(mobilità, cassa integrazione ecc) ma continueranno a lavorare attenendosi, sembrerebbe, al minimo orario contrattuale. Nelle aziende Securpol vigilantes dislocate su territorio nazionale si continuano a rincorrere false dichiarazioni da parte di qualche buon tempone che vorrebbe vedere forse l'azienda chiudere; si vocifera di fallimento, licenziamenti collettivi e di probabile chiusura delle aziende Securpol nazionali. Da quello che ci è dato sapere, tutto ciò sono solo dichiarazioni false e tendenziose. Se poi volessimo scendere nei particolari, e mi permetto di farlo perché visto in prima persona, possiamo anche dire che, un cristiano ultra sessantenne, che si alza alle 6 del mattino per essere in Azienda alle ore 7 e che per tutta la giornata tra incontri e pianificazioni aziendali, rapporti con banche, produttori, responsabili aziendali ecc, termina la sua giornata lavorativa alle ore19.30, evidenzia comunque la volontà di voler continuare e cambiare uno stato di cose affiancato anche dalla sua famiglia. Insomma il nostro dire non è, come qualcuno ha detto, né per lecchinaggio né per favorire qualcuno. Restiamo sempre un'organizzazione sindacale limpida che ha solo cambiato politica che tradotto significa collaborazione per il bene dell'Azienda che spiegato meglio vorrebbe significare voler bene ai dipendenti. Vorremmo ribadire a qualcuno che con i suoi comunicati contigua a raccontare fesserie, che la proprietà è sempre la stessa e l'amministratore delegato è sempre lo stesso; non è cambiato nulla c'è solo la partecipazione intensa dei figli e dell'intera famiglia dell'Amministratore delegato. Non credete alle chiacchiere, questa è la verità, che come sempre contraddistingue la S.N.G.G".

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di Marco Fusco
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