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Ugl Polizia: si dimette il segretario generale della Campania Giuseppe Raimondi


Ugl Polizia: si dimette il segretario generale della Campania Giuseppe Raimondi
12/12/2009, 10:12


NAPOLI - Il Segretario Generale Regionale Giuseppe Raimondi, il Segretario Regionale Amministrativo Alfredo Onorato, tre Segretari regionali aggiunti tra cui Mariarosaria Pugliese e Nicola Fronzino, quattordici consiglieri regionali, un segretario provinciale di Caserta, due consiglieri provinciali di Caserta, a distanza di sette mesi dalla nascita dell’UGL Polizia di Stato, si dimettono dai rispettivi incarichi in Campania.
“È un atto importante e significativo che compiamo oggi – dichiara l’ex leader Ugl Polizia campano Giuseppe Raimondi - con la consapevolezza e la responsabilità di avere agito lealmente . È solo per il rispetto dei poliziotti e per la tutela degli interessi degli iscritti, che poniamo al primo posto nel nostro agire, che abbiamo garantito il nostro impegno fino ad oggi . I vertici dell’Ugl Polizia hanno confuso il legittimo, trasparente e franco giudizio che abbiamo espresso sull’operato di alcuni sindacalisti pantofolai, con una ostilità nei loro confronti, dimostrando in tal modo di non avere compreso e di non sapere accettare le regole democratiche che devono governare in un sindacato di polizia serio a difesa dei lavoratori. Da diverso tempo abbiamo infatti lamentato l’assenza del sindacato in alcune province della Campania, e nonostante questo, da parte nostra, non è venuto meno il corretto e leale sostegno sindacale ai lavoratori ed agli adempimenti che il nostro ruolo richiedeva per impedire il blocco dell’attività sindacale e per non eludere le aspettative dei tanti poliziotti campani. Non possiamo accettare – continua Raimondi - che il sindacato possa essere usato, da alcuni pseudo sindacalisti, ad un uso personale; non possiamo accettare che organi legittimamente nominati non possano esercitare in pienezza le loro funzioni per la salvaguardia dei lavoratori . Non possiamo accettare che chi ha ricevuto il nostro leale appoggio al congresso, ci consideri avversari e sindacalisti scomodi, per essere “troppo attivi ”. Da sempre siamo convinti che l’assunzione di responsabilità sindacale debba accompagnarsi ad uno spirito di servizio verso la collettività, all’accettazione della prassi democratica per cui il consenso deve essere “conquistato” con il duro lavoro , con il confronto e con la collaborazione tra le segreterie provinciali e regionale , che purtroppo avveniva in pochissime province della Campania.
Siamo convinti di avere servito l’Ugl Polizia, in questi sette mesi, con impegno e dedizione, per garantire quella qualità sindacale e quella qualità dei servizi e delle prestazioni che è stata gradita e premiata, da molti poliziotti, iscritti e non . Con questo spirito e con questa volontà – termina Raimondi - pur nella consapevolezza della straordinarietà del momento, non ci tiriamo indietro. Anzi, più che mai, siamo impegnati a lavorare per presentare ai poliziotti campani un vero progetto sindacale all’altezza dei bisogni e delle aspettative dei tanti poliziotti delusi da questa totale assenza sindacale".

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di Redazione
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