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UN POLO DELL'ARTIGIANATO AL RIONE SANITÀ PER SOTTRARRE I GIOVANI ALLA CRIMINALITÀ


UN POLO DELL'ARTIGIANATO AL RIONE SANITÀ PER SOTTRARRE I GIOVANI ALLA CRIMINALITÀ
05/11/2008, 13:11

 

Sì a un polo artigianale nel Rione Sanità. Con una duplice funzione: sottrarre manovalanza giovanile alla malavita e rilanciare il commercio della zona. È l'idea promossa dal presidente della Terza Municipalità, Alfonso Principe, che risponde all'appello lanciato attraverso le pagine del quotidiano Il Sole 24 ore dagli imprenditori locali, tra cui Mauro Squillace, storico maestro guantaio, stufi dell'assenza delle istituzioni. “Sono anni – dichiara Principe – che gli artigiani della Sanità chiedono alle amministrazioni locali la realizzazione di progetti che consentano loro di tramandare ai giovani quegli antichi mestieri. Giovani che non hanno alternative, se non quella di facili guadagni. Ma finora nessuna risposta è arrivata da Comune, Regione e Governo centrale. Ecco perché ci appelliamo ai nostri amministratori, affinché venga realizzato un polo dell'artigianato nella vecchia chiesa dei Padri Crociferi, nell'omonima piazzetta al Borgo dei Vergini. Un luogo sacro chiuso al culto da anni, dove il sagrato è stato riqualificato di recente grazie all'intervento della Municipalità e che potrebbe diventare la vetrina dei prodotti tipici del Rione Sanità. Ma soprattutto un'occasione – conclude il presidente di Stella San Carlo – per sottrarre i giovani del quartiere ai rischi della strada”.
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di Redazione
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