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A Porto Sant'Elpidio per chiedere giustizia e dignità

Un sit-in per Andrea Gagliardoni e tutte le vittime del lavoro


Un sit-in per Andrea Gagliardoni e tutte le vittime del lavoro
18/06/2010, 16:06

PORTO SANT'ELPIDIO (MARCHE) - Andrea Gagliardoni aveva 23 anni, una vita d'avanti ed un lavoro alla Asoplast di Ortezzano. Una macchina tampografica non a norma ha però schiacciato e ucciso il giovane insieme ai suoi sogni e ai cuori dei suoi cari. Una vittima del lavoro, una delle tante, troppe vittime assurde di ciò che dovrebbe garantire una vita dignitosa e che, invece, troppo spesso rende l'esistenza un inferno o addirittura la annienta.
La beffa ulteriore, la famiglia Gagliardoni, ha cominciato a doverla subire quando è arrivato il momento di seppellire Andrea. Per il ragazzo, infatti, non si riusciva a trovare una degna sepoltura...un'amica di famiglia, generosamente, concede in prestito un loculo alla signora Graziella, mamma di Andrea. 
Quattro anni di momentanea pace e poi un nuovo travaglio, con la signora che ha bisogno di utilizzare il loculo precedentemente messo a disposizione e la salma di Andrea che torna a non avere un luogo fisso dove riposare.
Il sindaco di Porto Sant'Elpidio, però, si rifiuta di traslare il corpo del ragazzo, garantendogli in tal modo una sepoltura degna e definitiva. Il motivo reale è difficile da comprendere se non impossibile e sembrerebbe caratterizzato da una ragione di principio che non trova riscontro in nessun regolamento regionale ed in nessuna norma nazionale.
Al fianco della signora Graziella e di tutta la famiglia Gagliardoni, il prossimo 19 giugno dalle ore 14, si terrà un sit-in proprio a Porto Sant'Elpidio. L'obiettivo dei numerosi che prenderanno parte alla manifestazione è quello di ricordare il giovane 23enne scomparso prematuramente come migliaia di altri operai vittime del lavoro e di imprenditori senza scrupoli. Al sit-in di domani parteciperanno, tra gli altri, i ragazzi di Informare per Resistere, la Cgil Fermo, l'Italia dei valori di Senigallia, le Agende Rosse, il meet up di Macerata, Legambiente Fermo Valdasso, L'unione sindacate italiana Usi Ait e l'associazione Ruggero Toffolutti

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di Germano Milite
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