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UNA GUERRA NON DICHIARATA: GLI INFORTUNI SUL LAVORO.


UNA GUERRA NON DICHIARATA: GLI INFORTUNI SUL LAVORO.
14/10/2008, 08:10

Circa 2.500 incidenti sul lavoro avvengono, ogni giorno, in Italia e questo comporta la morte mediamente di 3 lavoratori al giorno e 27 persone rimangono invalide.

E' una guerra non dichiarata i cui lavoratori in cambio di un salario insufficiente sono costretti a subire.

I dati del 2007 sono sono chiari ed indegni di un Paese civile perché il prezzo che i lavoratori sono costretti a pagare ogni anno ascende a circa 1.200 morti ed a 800.000 i invalidi permanente sul lavoro.

La domanda che i cittadini si fanno è la seguente:” Rispetto a questa vergogna nazionale qual'è l'impegno del Governo, delle Istituzioni e dei Sindacati per limitare questo grave e pesante fenomeno”?.

Si inviano giustamente i soldati a presidiare il territorio casertano perché è in atto una “guerra” di camorra ma per combattere gli “Infortuni sul lavoro” quando diamo indicazioni di un effettivo coordinamento e di un rafforzamento degli organici per incrementare i controlli?

E' una vergogna e giustamente la massima autorità dello Stato “Il Presidente della Repubblica” continua ad indignarsi e questo è un fatto positivo ma perché non richiama coloro i quali possono e debbono fare ad una maggiore impegno?

 

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di Raffaele Pirozzi
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