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Uneba, verso il rinnovo della convenzione Comune


Uneba, verso il rinnovo della convenzione Comune
28/01/2011, 11:01

Uneba Napoli sospende la manifestazione in programma per lunedì 31 gennaio, che doveva portare sotto Palazzo San Giacomo, sede del Comune di Napoli, i centri socioassistenziali, laici e religiosi ma comunque di ispirazione cattolica, associati all'Uneba, in cui 2000 operatori si prendono cura ogni giorno di 3000 minori e 700 anziani.

L'associazione presieduta da Lucio Pirillo rinuncia anche alla forma estrema di protesta che era stata valutata nell'assemblea di venerdì 21: chiudere gli enti e bloccare tutte le attività per un giorno.

A spingere l'Uneba alla scelta di sospendere la manifestazione e il blocco delle attività sono state le rassicurazioni ricevute dall'assessore ai servizi sociali Giulio Riccio e dal sindaco Rosa Russo Jervolino nell'incontro di giovedì 27 gennaio.

Il sindaco, infatti si è impegnato a liquidare agli enti, entro il 15 febbraio, almeno 2 dei 24 mesi di arretrato del Comune di Napoli, che è debitore agli enti Uneba di oltre 20 milioni di euroSi tratta delle rette di mantenimento per gli anni 2009 e 2010 di anziani e minori ospitati nelle strutture socioassistenziali. Ha promesso, inoltre, che l’amministrazione avrà uguale comportamento sia nei confronti delle cooperative sociali, sia nei confronti delle strutture religiose, senza alcun favoritismo.

Entro il mese di febbraio, ha annunciato Jervolino ai rappresentanti di Uneba, sarà inoltre completata l'operazione di cessione alle banche del credito che il Terzo Settore, enti Uneba compresi, vanta verso il Comune.

La cessione del credito è sempre stata una delle ipotesi caldeggiate dall'associazione, da quando il venire meno dell'amministrazione comunale ai suoi impegni di pagamento ha messo in grave difficoltà gli enti non profit Uneba.

Infine, sindaco e assessore al sociale hanno annunciato che a breve verrà rinnovata per 2 anni la convenzione con cui il Comune affida agli enti Uneba Napoli la gestione dei servizi con minori ed anziani. La precedente convenzione è scaduta e attualmente gli enti operano in regime di proroga.

A fronte delle promesse del Comune, Pirillo ed Uneba esprimono cauta soddisfazione.
“Abbiamo sospeso il blocco delle attività dei nostri centri per senso di responsabilità nei confronti dei nostri assistiti minori ed anziani. Ma i nostri enti mantengono lo stato di agitazione precedentemente proclamato. E Uneba Napoli convocherà a breve un'assemblea di tutti gli associati per valutare il da farsi”.

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di redazione
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