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Il federalismo comincia a farsi sentire in atenei napoletani

Università: Accordo regione ministero, soppressi 34 corsi

Chiusura in vista per sei strutture universitarie distaccate

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Università: Accordo regione ministero, soppressi 34 corsi
24/02/2011, 12:02

Gli effetti del federalismo comincia a farsi sentire negli atenei napoletani, ieri mattina a Roma è stata raggiunta un’intesa tra il ministro Gelmini, il governatore Caldoro e i rappresentanti degli atenei napoletani coinvolti.

Infatti a partire dall’anno accademico 2011-2012, verranno soppressi 34 corsi di laurea e chiuse 6 strutture distaccate, ovvero le sedi di Torre del Greco e Cava de’Tirreni per la federico II, la sede di Nola della Parthenope e le sedi di Torraca, Marcianise e Avellino dell’università sun.

Le università coinvolte solo la Federico II, l’Orientale, la Parthenope, la Seconda università di Napoli, L’università di Salerno, l’università del Sannio, e l’istituto suor orsiola benincasa.

Secondo il ministro Gelmini e Caldoro è solo il primo passo del “modello campania” messo a punto dagli atenei che hanno partecipato all’accordo di programma per favorire il coordinamento tra gli atenei, razionalizzare l’offerta formativa e offrire maggiori servizi per gli studenti.

Il ministro Gelmini ha spiegato che le università campane sono le prime ad attuare la riforma, riordinando l’offerta formativa ottimizzando le risorse disponibili e potenziando i corsi in sinergia con la regione.

L’accordo siglato ieri al ministero dell’istruzione punta a rafforzare l’offerta formativa e a riorganizzare gli atenei e migliorare i servizi agli studenti, come per esempio la card regionale dello studente in cui si ha la possibilità di accedere a tutti i laboratori, biblioteche e mense degli atenei della regione.

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di Fabio Iacolare
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